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Integrativo artigianato metalmeccanico, il contratto è valido e va applicato

Fiom del Trentino lascia il tavolo di confronto. “Dagli Artigiani proposte irricevibili. Verificheremo la corretta applicazione del contratto per ogni nostro iscritto”. Ogni lavoratore può avere anche fino a 1.500 euro l'anno

Integrativo artigianato metalmeccanico, il contratto è valido e va applicato

Fiom del Trentino mette un punto al confronto aperto con le altre organizzazioni sindacali e l'Associazione Artigiani per modificare il contratto integrativo dell'artigianato metalmeccanico, firmato il 19 settembre scorso e disdettato dall'associazione datoriale poche settimane dopo. Ad un anno di distanza e nonostante la disponibilità del sindacato di via Muredei di trovare un'intesa soddisfacente per entrambe le parti che comunque non doveva intaccare i diritti ottenuti per i lavoratori con l'accordo di settembre, si azzera tutto. Oggi la Fiom comunicherà formalmente all'Associazione Artigiani l'intenzione di non proseguire il confronto, come conseguenza dell'ultima irricevibile proposta avanzata dagli imprenditori al tavolo negoziale, concepita allo scopo di fare tabula rasa di tutti i punti qualificanti dell'accordo integrativo.

Per la Fiom la linea è chiara: il contratto siglato a settembre è valido e dunque va applicato. A partire dai prossimi giorni il sindacato, dunque, si muoverà per verificare, azienda per azienda, che il contratto sia stato e sia correttamente applicato. Verranno programmate le assemblee per informare i lavoratori e verrà chiesto a tutti gli iscritti di rivolgersi al sindacato qualora non venga rispettato il contratto.


Come ormai noto l'integrativo del 2016 è il primo accordo raggiunto dopo 15 anni. L'intesa aveva introdotto significativi miglioramenti sul piano normativo ed economico per i 4mila addetti trentini del comparto. L'integrativo prevede, tra gli altri punti, il pagamento della malattia anche nei primi tre giorni di assenza, il riconoscimento di 16 ore di permessi in più ogni anno in un comparto dove il numero complessivo di giornate di ferie e permessi è inferiore rispetto ad altri contratti. E' stata inoltre prevista una gestione condivisa e trasparente tra aziende e sindacati sulla flessibilità dell’orario di lavoro. Infine, ai lavoratori va un premio mensile di almeno 50 euro lordi, sicuri e uguali per tutti, legato alla redditività media delle imprese artigiane trentine.


La Fiom è pronta ad agire in tutte le sedi per rivendicare la piena applicazione dell'accordo.

Per verificare l'applicazione del contratto i lavoratori possono rivolgersi alla Fiom del Trentino all'indirizzo fiom.artigianato@cgil.tn.it






Trento, 4 agosto 2017




 

 

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