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Contestazione malattie, la Cgil del Trentino attiva un servizio per i lavoratori

Tante persone, con la lettera dell'Inps, in questi giorni si rivolgono alle categorie sindacali e al patronato Inca Ianeselli: Scelta legittima, ma intempestiva da parte dell'Istituto. Lavoratori disorientati, cerchiamo di aiutarli

Contestazione malattie, la Cgil del Trentino attiva un servizio per i lavoratori

Per far fronte alle molte persone che in questi giorni si stanno rivolgendo alle categorie sindacali della Cgil e al Patronato Inca, la Cgil del Trentino da lunedì attiva un servizio ad hoc per tutti i lavoratori che hanno ricevuto da parte di Inps la lettera con cui la sede regionale dell'Istituto contesta alcuni giorni di malattia pregressi. Le giornate contestate, in genere del 2016, secondo l'Istituto non risultano coperte da certificazione medica. Di conseguenza, l'indennità corrisposta per queste giornate, se non opportunamente giustificate, va restituita.

Per questa ragione numerosi lavoratori e lavoratrici da giorni arrivano in via dei Muredei per chiedere chiarimenti e informazioni, nonché un aiuto per giustificare l'assenza.

Il servizio verrà gestito dall'Ufficio vertenze della Cgil del Trentino in collaborazione con le categorie e con il patronato Inca. Tutti i lavoratori e le lavoratrici che in questi giorni stanno ricevendo la comunicazione Inps di contestazione, dunque, possono rivolgersi al sindacato, in primis alle categorie di appartenenza.

Purtroppo il tempo a disposizione dei lavoratori per giustificare le assenze contestate è pochissimo: solo 15 giorni dal ricevimento della raccomandata. “L'Inps ha legittimamente ritenuto opportuno fare queste verifiche – incalza il segretario generale Franco Ianeselli -. Più discutibile è la tempistica: comunicazioni di questo tipo partano a fine luglio, quando molti lavoratori sono in ferie e dunque in una situazione di oggettiva difficoltà. Avremmo auspicato che l'Inps avvertisse prima le strutture sindacali. In una logica di reciproca collaborazione se fossimo stati avvertiti per tempo ci saremmo organizzati al meglio per evitare uffici intasati e inutili code e per dare un supporto efficace ai lavoratori. Ne avrebbe guadagnato anche l'Inps. Così però non è stato e ci organizziamo adesso al meglio”.

Ma cosa contesta l'Inps? Casi tipici di contestazione, stando almeno a quelli verificati fino a questo momento in via Muredei, sono la contestazione di giornate indennizzate a titolo di malattia per
ricovero ospedaliero; in questi casi capita abbastanza spesso che il certificato medico non viene inviato all'Inps. Diverse richieste di verifica riguardano anche lavoratori che hanno terminato la malattia il venerdì per poi riprenderla con un nuovo certificato il lunedì. Ci sono poi i casi in cui il lavoratore si è recato dal medico il giorno successivo alla data di inizio malattia.

In tutti i casi ci si può rivolgere alla Cgil del Trentino, portando con sé la lettera di contestazione dell'Istituto, le certificazioni mediche del periodo contestato, la busta paga del mese precedente e quella del mese in cui si è verificata l'assenza. Il sindacato fa tutte le necessarie verifiche e invia la documentazione all'Inps.


Trento, 28 luglio 2017


 

 

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