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No alla reintroduzione dei voucher

Ianeselli: “Consapevoli della necessità di regolare il lavoro occasionale, ma serve un tavolo tra governo e parti sociali”

No alla reintroduzione dei voucher

“Sui voucher stiamo assistendo ad un assurdo balletto da parte della maggioranza: non è pensabile reintrodurre i buoni lavoro che sono stati aboliti appena poche settimane fa. Ed è incredibile che possa accadere con un emendamento alla manovra di correzione dei conti, senza nessun confronto”. Il segretario della Cgil del Trentino, Franco Ianeselli, contesta nel merito e nel metodo l'intenzione di far ritornare i buoni lavoro. “Abbiamo sostenuto la necessità di regolare in maniera adeguata il lavoro occasionale, come sostiene anche la Carta dei diritti del Lavoro, ma non è pensabile che si possa fare in questo modo. Ci saremmo aspettati che si aprisse un confronto tra governo e parti sociali per arrivare a trovare una soluzione equa per questa tipologia di lavoro, che riportasse l'attenzione sulle famiglie, al lavoro domestico e alle piccole mansioni”.

Diverso è il discorso per le imprese, come sottolinea Ianeselli. “Esistono già contratti flessibili per regolare il lavoro occasionale: il lavoro a chiamata, l’interinale e il contratto a termine. I voucher non servono”.

L'emendamento che reintroduce i buoni lavoro sia per le famiglie sia per le imprese è già stato depositato in commissione bilancio e potrebbe discusso oggi, salvo che non se ne decida il ritiro all'ultimo minuto.

Come noto sul tema dei voucher la Cgil aveva proposto un referendum abrogativo raccogliendo milioni di firme. Il quesito era stato ammesso dalla Corte Costituzionale e si sarebbe dovuto votare il 28 maggio. La consultazione è saltata con il decreto del governo che ha abolito i buoni lavoro. “Adesso si vuole far rientrare dalla finestra quello che è uscito dalla porta, come se tutto questo fosse normale”. L'attenzione del sindacato è altissima su questo tema. La confederazione è pronta a ricorrere alla Suprema Corte. “E' una questione di democrazia”.

Intanto il 17 giugno è in programma una grande manifestazione a Roma. Cgil del Trentino organizza il viaggio nella capitale. Per informazioni e prenotazioni 17giugno@cgil.tn.it oppure 348 1304892.





Trento, 26 maggio 2017


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