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Paganella Ovest, oggi la protesta degli addetti alle pulizie

Il presidente di A22 assicura che farà il possibile per aprire un confronto con Eni. I sindacati chiedono si trovi una soluzione che tuteli l'occupazione

Paganella Ovest, oggi la protesta degli addetti alle pulizie

Questa mattina i quattro addetti alle pulizie dell'area Paganella ovest hanno protestato insieme ai sindacati davanti alla sede di A22 contro la decisione di Eni, che gestisce il servizio oil, di non assumerli. E a sorpresa è arrivato il presidente dell'autostrada del Brennero, Andrea Girardi. Girardi ha assicurato a lavoratori e sindacati che farà tutto il possibile, già da questo pomeriggio, per portare Eni ad un tavolo di confronto sulla questione. “La disponibilità manifestata dal presidente di A22 è un primo passo avanti, ma non ci possiamo accontentare degli impegni verbali. Per questi lavoratori serve una certezza di riassunzione”, incalzano i rappresentati di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, Paola Bassetti, Ermanno Ferrari e Francesca Vespa, che seguono la vertenza degli addetti A22 da novembre scorso.

Per questa ragione le tre sigle sindacali hanno richiamato Autobrennero alle proprie responsabilità, come stazione appaltante, chiedendo anche di prendere in considerazione la ricollocazione dei lavoratori all'interno della società se Eni scegliesse di non tornare sui suoi passi. “E' un appalto nato male e scritto male. Non è accettabile, però, che siano i lavoratori a rimetterci”, insistono i sindacati.

Cgil, Cisl e Uil nei giorni scorsi hanno anche sollecitato l'assessore Alessandro Olivi, che aveva già seguito la vicenda degli addetti alle pulizie per il servizio non oil. Olivi ha già scritto ad Eni, chiedendo di applicare la clausola sociale.

Intanto nell'attesa che la situazione si sblocchi i quattro lavoratori sono ufficialmente “sospesi” dalla ditta uscente, in attesa di essere presi in carico dal nuovo gestore. “Che tradotto in concreto vuol dire che sono a casa senza né stipendio né ammortizzatori sociali. Un destino che condividono anche con i colleghi di Campogalliano, che si trovano nella stessa situazione”, concludono i sindacalisti.

Al presidio di questa mattina hanno partecipato anche i lavoratori dell'area di servizio Nogaredo ovest (oil) che a breve dovranno affrontare il cambio appalto, con l'ingresso del nuovo gestore che vincerà la gara.







Trento, 18 maggio 2017

 

 

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