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Al Parco dello Stelvio un concorso con molti dubbi

La Fp Cgil del Trentino prende atto, con sorpresa e rammarico, della delibera 524 adottata dalla giunta provinciale durante l'ultima seduta. Il testo indice un concorso pubblico, per soli titoli, per la formazione di graduatorie dalle quali attingere per eventuali assunzioni, a tempo indeterminato, di: operatore dei servizi ausiliari, coadiutore amministrativo, assistente a indirizzo tecnico - sanitario/ambientale; tutti da assegnare al Parco dello Stelvio. «Si tratta né più né meno - sostiene Stefano Galvagni - di stabilizzare alcuni precari storici che da anni lavorano in quell'ente».

Cgil non è, ovviamente, contraria alle stabilizzazioni e nulla ha contro i lavoratori che beneficeranno di questa grande opportunità. Ciò che convince poco, in questa occasione, sono i modi in cui queste assunzioni verranno attuate. «Credo sia la prima volta in assoluto - spiega ancora il sindacalista - che si adotta questa procedura: un concorso per soli titoli, che dà accesso a un'assunzione a tempo indeterminato. Senza entrare nel percorso di carriera specifico dei lavoratori che pescheranno questo "jolly", è chiaro che la Fp Cgil (e siamo certi anche tanti lavoratori) si aspetta ora la stessa “attenzione” verso i precari che rientrano nelle fattispecie previste dal decreto Madia in materia di stabilizzazioni».

 

 

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