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Dimissioni online, in un anno 1.600 persone si rivolgono alla Cgil

Lo sportello attivato dall'Ufficio vertenze offre anche una consulenza su tutele e contratti. Commercio e servizi il settore dove si registrano più casi

Ad un anno dall'avvio della proceduta online per le dimissioni volontarie sono 1.600 le persone che si sono rivolte allo sportello attivato dall'ufficio vertenze della Cgil del Trentino. La maggior parte di questi lavoratori, 910 in totale, operano nel commercio, turismo e servizi, settore caratterizzato da un alto tasso di stagionalità. Seguono i metalmeccanici (200), i trasporti (100) e la Funzione pubblica (100). Il 60 per cento delle dimissioni volontarie sono state presentate da donne. Poco meno del 30 per cento sono stranieri.

Come noto da marzo 2016 ogni lavoratrice o lavoratore dipendente del settore privato che decide di licenziarsi deve farlo obbligatoriamente per via telematica, compilando e trasmettendo il modulo al Ministero del Lavoro. La comunicazione può avvenire direttamente sul sito di Cliclavoro, accedendo con il proprio Pin Inps, oppure attraverso i soggetti accreditati tra cui il sindacato. “Abbiamo scelto di percorrere questa strada perché con questo servizio prendiamo in carico il lavoratore o la lavoratrice che sceglie di interrompere il proprio rapporto di lavoro – spiega romano Vicentini, direttore dell'Ufficio vertenza Cgil -. Non ci limitiamo infatti a compilare e trasmettere la domanda, ma diamo una consulenza a 360° sulla sua situazione lavorativa, verificando il saldo delle spettanze di fine rapporto e la correttezza dei conti, la consegna e il saldo di tutte le buste paga e la corretta applicazione del contratto di lavoro. Offriamo, inoltre, informazioni sulle tutele che spettano a tutti i lavoratori”.

In collaborazione con il patronato Inca Cgil lo Sportello dimissioni verifica lo stato dei versamenti alla previdenza complementare e la posizione assicurativa Inps. Così il lavoratore può avere la certezza di chiudere quel contratto definitivamente e in tranquillità.

Chi si dimette perché ha raggiunto l'età pensionabile può inoltre contare sull'assistenza per l'accesso alla pensione.

Le dimissioni online si applicano solo nel caso di dimissioni volontarie e per recesso consensuale del contratto. Una volta inviato il modulo ci sono 7 giorni di tempo per recedere dalle dimissioni.

La comunicazione telematica non si applica durante il periodo di prova né vale per i dipendenti della pubblica amministrazione. Sono esclusi anche lavoratori e lavoratrici domestiche, i casi di risoluzione convalidata in sede protetta e le dimissioni delle lavoratrici in gravidanza. Ad eccezione di questi casi per tutti gli altri dipendenti non vale alcun altro tipo di comunicazione.

La Cgil ha attivato sportelli e recapiti per le dimissioni online in tutte le sedi sindacali del territorio provinciale. Per usufruire dell'assistenza dell'Ufficio vertenze è sufficiente fissare un appuntamento chiamando il numero unico della Cgil del Trentino 0461 040111 oppure registrandosi sul sito della Cgil del Trentino.



Trento, 23 marzo 2017

 

 

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