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#Referendumlavoro, anche da Trento l'appello a fissare la data del voto

Oggi l'incontro con il Commissario del Governo e intanto prosegue la campagna referendaria su voucher e appalti


Si fissi il prima possibile la data dei due referendum sul lavoro. Lo ha chiesto oggi il segretario generale della Cgil del Trentino, Franco Ianeselli, al Commissario del governo, Pasquale Giuffrè, ricordando che è ormai trascorso oltre un mese da quando la Corte Costituzionale si è pronunciata sui quesiti referendari, definendo ammissibili quello per abolire i buoni lavoro e quello per ripristinare la piena responsabilità solidale negli appalti. Questioni che riguardano milioni di lavoratori e lavoratrici in Italia e a su cui la Confederazione di corso Italia ha raccolto oltre tre milioni di firme certificate.

L'esecutivo ad oggi non ha ancora fissato la data del voto, che dovrà comunque svolgersi per legge tra il 15 aprile e il 15 giugno. Da qui la richiesta del sindacato di accorpare la consultazione referendaria con le elezioni amministrative, per favorire un risparmio di risorse pubbliche. Tutte questioni che il segretario trentino ha posto all'attenzione del prefetto Giuffrè chiedendo di rappresentare queste istanze in sede governativa. Il commissario ha espresso piena disponibilità.

E in attesa che venga decisa la data del voto tutta la Cgil trentina e le categorie sindacali sono impegnate in questa settimana a sostegno dei due referendum, con presidi, volantinaggi nei maggiori mercati della provincia e attività di informazione nei luoghi di lavoro. Sono già stati distribuiti circa 15mila volantini informativi sui contenuti dei due quesiti. La campagna si intensificherà nelle prossime settimane.






Trento, 1°marzo 2017

 

 

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