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Medicina di genere, sbagliato non inserirla tra gli obiettivi del direttore Bordon

Cgil Cisl Uil del Trentino critiche sulla scelta di Provincia e Apss. “Ci aspettiamo comunque un impegno della giunta in questa direzione”

Sempre più spesso si discute dell'opportunità di differenziare le cure in un'ottica di genere, sulla base della consapevolezza ormai ampiamente diffusa tra medici ed esperti, che diagnosi, terapie e cure devono essere tarati sulle differenti caratteristiche tra uomo e donna. Cgil Cisl Uil del Trentino esprimono, dunque, rammarico per la decisione della giunta provinciale di non inserire il potenziamento e la diffusione della medicina di genere tra gli obiettivi affidati al direttore generale dell'Azienda sanitaria, Paolo Bordon. Sempre più studiosi sostengono che per essere davvero efficaci gli strumenti di diagnosi e di cura devono essere necessariamente diversificati.

L'utilità di un approccio di genere nella diagnosi e nella cura è particolarmente rilevante in alcuni settori, come le malattie cardiovascolari. In questo caso, per citare uno degli esempi più rappresentativi, i sintomi, in particolare nell'infarto, sono molto diversi tra uomo e donna. C'è poi il tema dei medicinali che molto spesso sono testati solo su uomini. In questo senso investire sulla valorizzazione delle differenze di genere nell'approccio al malato, potrebbe portare ad un miglioramento della salute della popolazione, nonché garantire un più alto livello di appropriatezza delle prestazioni sanitarie, quindi possibile uso mirato delle risorse. Per questa ragione Cgil Cisl Uil del Trentino auspicano, dunque, che la medicina di genere venga comunque sostenuta dalla giunta e dall'Azienda affinché si diffonda in tutti i settori della medicina. Si tratta di una nuova sfida per la medicina di cui il Trentino deve essere protagonista”, concludono i tre segretari.

Un primo impegno in questa direzione potrebbe essere l'avvio della formazione degli operatori sanitari ai vari livelli e con i medici di famiglia, primi presidi di prevenzione.

 

 

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