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Tirocini, Ianeselli: “Siano esperienze di qualità per i giovani. No all'uso distorto”

Oggi la mobilitazione mondiale per rivendicare i diritti dei tirocinanti promossa Global Intern Coalition

“I tirocini devono rappresentare un'occasione formativa di qualità per i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro. Bisogna evitare l'uso distorto e l'abuso di questo strumento. Stage e tirocini non possono essere uno strumento per avere manodopera a basso costo o quasi gratuita, ma un'opportunità offerta ai ragazzi e alle ragazze”. Ne è convinto il segretario generale della Cgil del Trentino che, in occasione della mobilitazione mondiale dei tirocinanti per rivendicare i loro diritti, ricorda anche il passo in avanti compiuto in Trentino con l'ultimo aggiornamento del Piano di Politche del Lavoro. “Anche grazie all'impegno delle organizzazioni sindacali il nuovo Piano prevede per i giovani tirocinanti la possibilità di una copertura previdenziale durante il tirocinio – spiega Ianeselli -, ma ciò che è ancora più significativo è che Agenzia del Lavoro è impegnata nella promozione di tirocini e stage di qualità, che garantiscano ai partecipanti una valida opportunità di orientamento formativo e professionale. Questa è la strada da percorrere”.

Come per i voucher così per i tirocini e gli stage non può passare l'idea che il primo accesso al mercato del lavoro deve essere a ribasso, di scarsa qualità, precario e privo di tutele”, aggiunge Ianeselli.

Per condividere le esperienze di stage, raccontarne il positivo e il negativo, Cgil ha attivato #iltuolavoro, piattaforma online che offre uno spazio di confronto e discussione per i più giovani. “Siamo convinti dell'importanza di dare voce ai diretti interessanti. I destinatari delle politiche del lavoro, in tutti i settori, sono i primi testimoni della loro efficacia e dei loro limiti”, conclude Ianeselli.



Trento, 21 febbraio 2017


 

 

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