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Crisi Sea spa, salvati 82 posti di lavoro

Tutti i lavoratori del settore consulenza e servizi passano alla newco controllata da Ecoopera. Sindacati: “Accordo positivo che ha salvaguardato l'occupazione”

Ottantadue lavoratori della Sea spa da oggi passano alla nuova società, la Sea srl consulenza e servizi. La newco controllata al 100 per cento da Ecoopera ha firmato oggi il contratto per l'affitto del ramo d'azienda della spa guidata da Luca Maurina. Con l'accordo, sottoscritto unitariamente da Filcams, Fisascat e Uiltucs con Fiom Fim e Uilm, la quasi totalità dei dipendenti della Sea spa passa alla nuova società. Restano ancora in capo alla vecchia società i 12 lavoratori del settore costruzioni e bonifica, due in Trentino, gli altri dieci tra Puglia e provincia di Alessandria. Gli altri lavoratori, una ventina in tutto, si sono nel frattempo dimessi volontariamente.

L'affitto del ramo d'azienda avrà durata fino a giugno 2018, prorogabile per ulteriori sei mesi fino alla 31 dicembre del 2018. Entro la fine del contratto la newco si impegna a fare un'offerta d'acquisto irrinunciabile del ramo d'azienda.

Per i sindacati “si è raggiunta un'intesa positiva, che ha permesso di salvaguardare l'occupazione di un numero consistente di lavoratori e si sono evitati i licenziamenti. Nasce una newco molto competitiva che nei prossimi anni potrà ulteriormente ampliare il proprio business nel settore della medicina del lavoro”.

Con l'accordo sottoscritto tra newco e organizzazioni sindacali i lavoratori che passano alla nuova società mantengono le stesse condizioni retributive, contrattuali e di inquadramento.

I dipendenti, come noto, sono senza stipendio da dicembre. L'accordo prevede anche che oggi siano pagate le spettanze di gennaio, mentre lo stipendio di dicembre, la tredicesima mensilità e metà febbraio restano ancora in carico a Sea spa.





Trento,16 febbraio 2017

 

 

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