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MT spedizioni, in 38 senza lavoro

Sindacati: “Siamo vicini ai lavoratori. Epilogo negativo per gli ex dipendenti della Martinelli Trasporti”

Clima mesto oggi all'assemblea dei lavoratori della MT spedizioni di Ala. I sindacati hanno comunicato ai dipendenti, 38 persone, quanto già era noto: tra poco più di un mese scattano per tutti i licenziamenti. La procedura di mobilità è già stata avviata il 7 febbraio scorso, dopo che il Tribunale ha accolto l'istanza di fallimento presentata dalla società che era subentrata poco più di 2 anni fa alla Martinelli Trasporti. “MT spedizioni avrebbe dovuto garantire la prosecuzione dell'attività e dunque un'occupazione per i dipendenti della storica società di trasporti di Ala, dopo che questa era andata in concordato. Purtroppo così non è stato: questa vicenda si chiude con un fallimento e 38 lavoratori resteranno a casa”, spiegano i tre segretari di Filt Cgil, FiT Cisl e Uiltrasporti, Stefano Montani, Giovanni Giorlando e Francesca Vespa.

I sindacati oggi pomeriggio hanno illustrato ai dipendenti qual è la situazione e tutte le procedure da mettere in atto per ottenere la Naspi. Ci sono infatti 45 giorni di tempo per concludere la procedura di mobilità e arrivare ad un accordo sindacale. “La notizia del fallimento è arrivata inattesa – ammettono Montani, Mazzurana e Vespa -. Un'altra azienda di autotrasporto locale cede alla crisi del settore e alla competizione sempre più forte”.

I lavoratori con il fallimento dovranno recuperare anche quanto non è stato loro versato, cioè la retribuzione di febbraio e una quota variabile di quella di gennaio. “Gli uffici vertenze del sindacato sono disponibili da subito ad affiancare i lavoratori per recuperare quanto spetta loro. L'auspicio in questa situazione è che si faccia avanti una nuova e solida realtà che possa garantire la prosecuzione dell'attività della MT spedizioni e offrire un'occasione di rioccupazione a questi lavoratori. Ad oggi, da quanto a noi noto, purtroppo non c'è nessuna opzione sul tavolo”, concludono i tre segretari.





Trento, 13 febbraio 2017



 

 

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