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Icef per i servizi agli anziani, le spese di badantato sono deducibili

Cgil Cisl Uil del Trentino e sindacati pensionati: “Dopo la sperimentazione chiediamo si arrivi ad una deduzione totale di questi costi a carico delle famiglie”

Con l'estensione dei parametri Icef per il calcolo delle tariffe a tutti i servizi di assistenza domiciliare per gli anziani si introduce una significativa novità: la deducibilità del 60 per cento delle spese sostenute dalle famiglie per le badanti e per i servizi di cura e assistenza. Una scelta, che va nella direzione auspicata da Cgil Cisl Uil del Trentino insieme ai sindacati dei pensionati, Spi Cgil Fnp Cisl e Uil pensionati. “Abbiamo condiviso l'opportunità di estendere la sperimentazione Icef ritenendo che questo sia un criterio che assicura maggiore equità nella compartecipazione ai costi dei servizi – spiegano i sindacati -. Nel contempo per noi era fondamentale, proprio per assicurare equità, permettere alle famiglie di dedurre dal reddito valido ai fini Icef quanto spendono per assistere gli anziani, compreso il costo delle badanti. Da gennaio verrà riconosciuta una deduzione del 60 per cento; è una misura significativa che rende più sostenibile il peso delle tariffe per l'assistenza domiciliare e i servizi diurni per tutti quei nuclei che si fanno carico, anche con fatica, di queste ulteriori spese di assistenza e cura”.

La richiesta dei sindacati è che a fine sperimentazione, cioè a giugno del 2017, la deducibilità sia totale, cioè pari al 100 per cento. “In questo modo di sostengono realmente le famiglie che accedono ai servizi e si favorisce anche l'emersione del lavoro di cura”, sottolineano Cgil Cisl Uil del Trentino.

Sono circa 5 mila famiglie, spesso con componenti in gravi condizioni di non autosufficienza, ma anche di anziani soli, che usufruiscono di questi servizi. Tutti i nuclei familiari che accedono alle prestazioni dei centri diurni ( presenza, pasto e trasporto) e dei centri servizi (bagno e doccia assistiti e trasporto) dovranno ripresentare la dichiarazione Icef; per farlo c'è tempo fino al 20 febbraio 2017 con decorrenza del nuovo importo al 1° gennaio 2017.

I centri di assistenza fiscale di Cgil Cisl Uil sono pronti a fornire tutte le informazioni necessarie.


Trento, 13 dicembre 2016

 

 

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