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Incidente mortale sul lavoro, vicini al dolore della famiglia

Zabbeni (Fillea): “Perdere la vita lavorando è una tragedia senza giustificazioni”. 

E' inaccettabile che si continui a morire lavorando, ma purtroppo questo dramma si ripete ancora. Di fronte alla morte di un giovane operaio il nostro pensiero è per la famiglia e i colleghi, a loro va la nostra vicinanza e solidarietà”. Non nasconde il suo sconforto il segretario della Fillea del Trentino Maurizio Zabbeni di fronte alla notizia dell'incidente che è costata la vita ad un dipendente della X-Lam Dolomiti di Castelnuovo.

Nell'azienda, specializzata nella produzione di pannelli per la costruzione di case in legno prefabbricate, lavorano 40 addetti su 3 turni. “Adesso è fondamentale che le Autorità competenti accertino come è accaduto l'incidente per individuare cause ed eventuali responsabilità – prosegue Zabbeni -. Il lavoratore era impegnato nello spostamento di pannelli di legno, un'operazione che si esegue ripetutamente. Non sta a noi fare ipotesi sulle cause, possiamo però dire per l'esperienza fatta in altri stabilimenti della stessa proprietà che generalmente si lavora nel rispetto delle procedure sulla sicurezza”.

Già stamattina il segretario della Fillea si è messo in contatto con la proprietà e, alla luce dei costruttivi rapporti, nelle prossime settimane si proverà ad incontrare l'azienda per condividere alcune valutazioni sulla questione. “Il confronto può essere utile per riaffermare l'importanza della prevenzione e della cultura della sicurezza. Troppo spesso ci si limita, tutti, solo all'esecuzione di adempimenti formali, perdendo di vista l'importanza concreta di questi aspetti. Su questo dobbiamo tutti, datori di lavoro, dipendenti e sindacati, ma anche organi ispettivi, fare di più”.

Cgil del Trentino nel ribadire piena solidarietà alla famiglia, come in tutti questi casi, è disponibile a mettere a disposizione i propri servizi di assistenza e tutela.

 

 

 

Trento, 25 novembre 2016

 

 

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