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Riforma porfido, al via il confronto con i lavoratori

Venerdì 28 assemblea ad Albiano con i sindacati e il vicepresidente Olivi

A breve comincerà l'iter legislativo del nuovo disegno di legge sulle cave. I contenuti della riforma approvata nelle scorse settimane dalla giunta provinciale, saranno al centro di un confronto tra i lavoratori del comparto, venerdì prossimo 28 ottobre. “Lo avevamo annunciato all'inizio e intendiamo proseguire sulla strada del massimo coinvolgimento degli addetti alla definizione della nuova normativa – spiegano i segretari generali di Fillea Cgil e Filca Cisl, Maurizio Zabbeni e Fabrizio Bignotti e Moreno Marighetti che segue il settore per la Fillea -. Presenteremo alcune osservazioni al disegno di legge con l'intento di rendere più incisivo e vincolante il testo su questioni che riteniamo strategiche e insieme ai lavoratori intendiamo seguire l'iter della norma, affinché il testo finale approvato dal consiglio provinciale sia una legge sufficientemente coraggioso e in grado di rispondere alle molte criticità del comparto”.

Per questa ragione in assemblea i sindacati hanno chiamato anche il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi. All'assessore provinciale illustreranno punti deboli e aspetti da migliorare.

I sindacati ribadiscono che la riforma da alcune risposte chiare per la tutela della sicurezza e dell'occupazione, riportando in capo alla Provincia le decisioni su concessioni e controlli e prevede misure sul piano della valorizzazione della filiera e sulla tracciabilità dei materiali.

Il testo però non è sufficientemente vincolante su
gestione sovracomunale, sistema dei controlli ancora troppo disomogeneo e clausole sociali solo opzionali. “Incontrando i lavoratori, verificando da vicino insieme a loro le pessime condizioni in cui operano sarà difficile, per il vicepresidente Olivi, non prendere atto della necessità di una riforma finalmente coraggiosa”.

 

 

Trento, 21 ottobre 2016

 

 

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