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Ianeselli: “Il lavoro dei giovani deve essere la priorità”

I dati Irvapp certificano occupazione difficile e carriere bloccate. Trentino ancora poco

Il quadro che emerge dell'indagine Irvapp sull'occupazione giovanile non è confortante e dimostra, ancora una volta, che anche in Trentino le giovani generazioni faticano a trovare uno spazio sul mercato del lavoro, e quando lo trovano spesso è instabile, poco remunerato e non adeguato ai loro profili formativi”. Giudica interessante lo studio Irvapp il segretario della Cgil del Trentino Franco Ianeselli. “I dati messi a confronto dall'analisi del professor Schizzerotto sono un utile base di discussione per impostare le politiche pubbliche e per valutarne gli effetti – spiega Ianeselli -. Dal confronto tra le tre classi di età emerge con nettezza che per i più giovani l'ascensore sociale è bloccato ed è particolarmente difficile avere opportunità di lavoro e carriera”. Per questa ragione, per il segretario, l'occupazione giovanile è la priorità su cui investire risorse e indirizzare politiche attive del lavoro. “Non possiamo dimenticare comunque che ci muoviamo su un mercato del lavoro europeo e questa apertura accresce le opportunità per molti giovani, anche per quelli più qualificati. Il risvolto della medaglia, però, è l'impoverimento della nostra struttura produttiva. Il nostro tessuto imprenditoriale è ancora scarsamente attrattivo e anche la cultura che si respira da noi non è ancora così favorevole all'inserimento dei più giovani. Il rischio, continuando in questa direzione, è quello di vedere i migliori che vanno via, senza essere capaci né di mantenere sul territorio i giovani più qualificati, né di attrarne da fuori. Non è nostra abitudine drammatizzare, ma il problema esiste”

 

 

 

 

 

Trento, 18 ottobre 2016

 

 

 

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