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Coop Alto Garda, nessuna marcia indietro sulla disdetta dell'integrativo

Sindacati perplessi davanti alla proposta della direzione. Questa sera assemblea dei lavoratori

 

La Coop Alto Garda non fa marcia indietro sulla revoca del contratto aziendale e si limita ad aprire uno spiraglio, proponendo di applicare l'accordo di rilancio siglato nel 2015 fino alla fine di marzo del prossimo anno. E' questa la proposta che la direzione della coop ha presentato questa mattina alle organizzazioni sindacali, dando disponibilità ad aprire il confronto per un nuovo integrativo. Una proposta che Filcams non condivide. Per le organizzazioni sindacali, coerentemente al mandato ricevuto dai lavoratori, condizione per aprire il confronto su un nuovo contratto aziendale è il ritiro della disdetta unilaterale. “Non è una questione di tempi, ma di metodo e di sostanza – afferma Mirko Carotta della Filcams Cgil del Trentino – non ci possiamo sedere al tavolo con la revoca ancora in essere, anche a fronte di una proposta aziendale che rinvia di pochi mesi il rischio di vedere applicato ai lavoratori il contratto nazionale, peraltro scaduto da quasi tre anni. Non è questo il presupposto di partenza per una trattativa dignitosa”.

La questione verrà discussa questa sera con i lavoratori, che alle 20.30 si riuniranno nuovamente in assemblea, presso la sede di Coop Alto Garda in piazzale Mimosa a Riva del Garda.

A fronte del ritiro della disdetta, Filcams ribadisce la piena disponibilità, come già dichiarato, di affrontare tutte le criticità di coop per trovare una soluzione condivisa.

 

Trento, 18 ottobre 2016

 

 

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