NEWS

Coop Alto Garda, i lavoratori chiedono il ritiro della disdetta contrattuale

Affollata assemblea ieri sera a Riva. A breve un confronto aperto a soci e consiglio di amministrazione

Erano circa 150 i lavoratori e le lavoratrici che ieri sera hanno partecipato all'assemblea indetta dalle organizzazioni sindacali, dopo che la Coop Alto Garda ha deciso di dare disdetta dei contratti integrativi aziendali.

Dai dipendenti è arrivato un preciso mandato al sindacato: aprire il confronto con i vertici della coop, ma a condizione che venga ritirata dal tavolo la revoca del secondo livello contrattuale. Solo sulla base di questo presupposto potrà essere riavviata la trattativa, affrontando nel merito le criticità in un ragionamento anche di prospettiva a medio termine.

Per i dipendenti di coop Alto Garda, infatti, la disdetta comporta un passo indietro sia in termini di diritti sia sul piano delle retribuzioni.

L'assemblea ha deciso anche un nuovo incontro, a cui verranno invitati sia i soci sia i componenti del consiglio di amministrazione. “E' giusto che anche la base sociale sia coinvolta in questa decisione che dal nostro punto di vista si pone in contraddizione con la storia e i principi su cui è stata fondata questa cooperativa di consumo”, spiegano Roland Caramelle e Mirko Carotta di Filcams Cgil del Trentino.
Infine non si escludono iniziative di mobilitazione e sciopero se dovesse permanere la disdetta.

 

 

Trento, 14 ottobre 2016

 

 

TORNA SU