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Tagli addizionale Irpef, Ianeselli: “Bene sostenere le famiglie, ma serve un insieme di misure dai servizi alla riduzione delle tasse”

Ogni misura che va nella direzione di sostenere le famiglie non può che vederci favorevoli. Attenzione, però, a non ridurre tutto al solo taglio della pressione fiscale. Le famiglie trentine non hanno bisogno solo di un fisco più leggero, ma anche di servizi di qualità a prezzi accessibili”. Di fronte alla previsione di ridurre l'addizionale provinciale Irpef sulle famiglie, prospettata dal governatore Ugo Rossi per prossima legge di stabilità, il segretario generale della Cgil del Trentino mette le mani avanti. “E' positivo che la politica si ponga il problema di sostenere le famiglie con figli non solo i nuclei numerosi – spiega Franco Ianeselli – perché queste scelte vanno nella direzione di sostenere la natalità, di fronte ad un paese in preoccupante calo demografico, e sempre più anziano. E' importante però, che non si ci lasci allettare dal fascino del taglio delle tasse tout court”. Per il segretario è opportuno, invece, che il sostegno ai nuclei familiari avvenga con un pacchetto integrato di misure, che associno alla riduzione delle tasse anche l'assegno regionale al nucleo familiare e soprattutto rendano più accessibili, anche sul piano economico, i servizi di conciliazione, come gli asili nido. “Abbiamo già manifestato al presidente Rossi e al vicepresidente Olivi la nostra posizione sulla questione e abbiamo ottenuto rassicurazioni – premette Ianeselli -. Non siamo, dunque, contrari a prescindere al taglio dell'addizionale Irpef, ma riteniamo opportuno che questa riduzione fiscale si accompagni ad una revisione e valorizzazione dell'assegno regionale, e ad una maggiore attenzione sui servizi. Attraverso l'assegno regionale, a cui si accede con l'Icef, otteniamo sostegni più equi, potenziando i servizi come gli asili nido, rendendo le rette più sostenibili senza intaccare la qualità, riusciamo ad intercettare i bisogni di quelle famiglie che già, e spesso a fatica, ne usufruiscono”.

La posizione della Cgil del Trentino sugli sgravi fiscali, del resto, resta ferma: inutile tagliare le tasse in maniera lineare, senza prevedere i reali effetti delle misure. “Già con il taglio generalizzato dell'Irap si sono ottenuti effetti modesti, come hanno evidenziato recenti studi condotti dagli uffici della Provincia. E' importante, dunque, inserire le singole misure in un quadro articolato, per massimizzarne le ricadute, senza penalizzare il gettito. Se no il rischio è che si alleggerisca da una parte, per tagliare da un'altra”, conclude Ianeselli.

 

Trento, 14 ottobre 2016

 

 

 

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