NEWS

In Africa un centro di riabilitazione dedicato a Milena Demozzi e Nando Salzano

Inaugurata ieri nell'Isola di Pemba, in Zanzibar, la struttura è stata realizzata dalla Fondazione de Carneri con il sostegno di Caaf nordest e Spi del Trentino

L'ospedale distrettuale di Chake Chake sull'isola di Pemba, in Zanzibar, ha un nuovo centro di riabilitazione motoria e fisioterapica anche grazie alla generosità dei trentini e degli altoatesini. La struttura, inaugurata ieri, è stata realizzata, dalla Fondazione Ivo de Carneri di Cles con il sostegno di Caaf Nordest, Caaf del Trentino e dell'Alto Adige e Spi del Trentino.

La nuova struttura è dedicata alla memoria di Milena Demozzi e Nando Salzano, due dirigenti della Cgil del Trentino prematuramente scomparsi. Alla cerimonia erano presenti le autorità del Governo di Zanzibar e di Pemba rispettivamente nella rappresentante del Ministero della Sanità e nel Prefetto dell'isola di Pemba (Arcipelago di Zanzibar - Tanzania ).

Accanto al centro di riabilitazione è stato avviato un importante progetto di formazione per il personale sanitario con il coinvolgimento e la supervisione del dottor Antonio Melotto, chirurgo ortopedico presso l'ospedale Ruaraka Uhai Neema di Nairobi gestito dalla ong World Friends. “Dopo aver riabilitato e attrezzato la struttura - spiega Paolo Burli della Cgil del Trentino - era necessario formare professionisti adeguati, attualmente quasi del tutto assenti per mancanza di scuole di formazione specialistica nell’arcipelago e di conoscenza del problema “disabilità”. Qui ci sono moltissimi giovani, risorse umane formidabili, che adesso potranno dare un contributo importante al futuro di questo centro, rendendolo autonomo”.

Oltre al personale sanitario il progetto della Fondazione de Carneri è stato rivolto anche alla popolazione con attività di sensibilizzazione delle madri come azione preventiva e curativa. Le mamme, se consapevoli e adeguatamente formate, hanno la possibilità di intervenire per correggere anche solo in parte le disabilità dei neonati.

Le patologie che causano disabilità sono legate in gran parte alla salute materno-infantile, che riguarda in particolare il periodo della gravidanza, il parto e i primi anni di vita del bambino. Il monitoraggio della gravidanza è importante e il momento del parto è quello cruciale, poiché è lì che si verificano i maggiori danni al cervello del bambino in caso di difficoltà non adeguatamente affrontate. Anche i primi anni di vita del bambino sono a rischio di malattie, principalmente infettive, che possono causare danni al sistema motorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

16 settembre 2016

 

 

TORNA SU