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Un fondo di solidarietà per sostenere le popolazioni terremotate

A poco più di una settimana dal via libera all'accordo tra parti sociali, Provincia e Consorzio dei Comuni a sostegno delle popolazioni terremotate Cgil Cisl Uil del Trentino rilanciano l'importanza di contribuire al fondo trentino per la ricostruzione dei paesi distrutti dal sisma del 24 agosto. In conferenza stampa i segretari generali delle tre confederazioni, Franco Ianeselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti, hanno posto l'accento sul valore aggiunto dell'iniziativa trentina. “La peculiarità di questa intesa – ha detto il segretario della Cgil trentina – è che hanno aderito tutti, a differenza delle analoghe buone iniziative varate a livello nazionale. Questo a riprova del fatto che in Trentino un'intera comunità, no singoli pezzi di comunità, si stanno muovendo e continueranno a farlo nei prossimi mesi per aiutare chi ha più bisogno”.

L'accordo e il funzionamento dell'intera iniziativa si caratterizzeranno per tempestività e trasparenza, ha aggiunto il segretario della Cisl trentina. “Il nostro è il primo accordo territoriale di questo tipo che viene siglato – ha spiegato Pomini -. E' una dimostrazione di come la nostra autonomia sia anche capacità di mettersi a disposizione tempestivamente di chi ha bisogno”.

A nome di tutte e tre le organizzazioni il segretario della Uil ha, dunque, posto l'accento anche sulla massima trasparenza dell'iniziativa trentina “Abbiamo alle spalle positive esperienze con analoghi accordi siglati in passato, dallo tsunami al Nepal, dall'Abruzzo all'Emilia Romagna – ha detto Alotti – tutto verrà rendicontato e gestito nella massima trasparenza”

Come noto le risorse raccolte dal fondo trentino verranno usate per finanziare uno o più progetti di ricostruzione. Sarà la commissione tecnica del fondo, a cui partecipa per Cgil Cisl Uil del Trentino Paolo Burli, a definire progetti e modalità. “E' importante che le risorse trentine non si disperdano e finiscano tutte ad alimentare questo fondo – ha sollecitato Burli -. Sicuramente verranno sostenuti progetti trasversali. Il Trentino ha sempre realizzato progetti per l'intera comunità, per dare un aiuto concreto a ricostruire un senso di comunità e socialità laddove è stato distrutto tutto o quasi tutto”.

Da Cgil Cisl Uil è arrivato dunque l'invito a tutti i lavoratori a fare la loro parte, destinando un'ora del loro lavoro al fondo di solidarietà. Le tre confederazioni hanno espresso anche un sentito ringraziamento per quanto il Trentino sta già facendo.

Come noto lavoratrici e lavoratori possono versare una o più ore di lavoro. Le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti di enti pubblici invece possono devolvere una o più quote corrispondenti a 10 euro. Imprese ed amministrazioni pubbliche si impegnano a versare una somma pari a quella raccolta tra i lavoratori in azienda o nell'ente.

Le pensionate ed i pensionati potranno dare il proprio contributo, effettuando direttamente versamenti sul conto corrente del Fondo (indicato sotto).

 

L'adesione di ogni lavoratore è volontaria e va comunicata ai propri delegati della RSU/RSA o direttamente all'ufficio personale della propria azienda o ente, autorizzando gli stessi ad effettuare la trattenuta sulla propria busta paga. Nei prossimi giorni verrà data massima diffusione alla delega che i lavoratori dovranno sottoscrivere.

 



Per i versamenti con bonifico bancario:

c/c: IBAN IT 12 S 02008 01820 000003774828 UniCredit spa – causale: FONDO DI

SOLIDARIETÀ TERREMOTO CENTRO ITALIA 2016












Trento, 12 settembre 2016

 

 

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