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Solidarietà con le popolazioni terremotate

Ogni lavoratore può versare almeno un'ora del proprio lavoro. Le aziende verseranno un corrispettovo pari a quello raccolto in azienda.

Solidarietà con le popolazioni terremotate

Il Trentino - il mondo del lavoro e delle imprese, le istituzioni - è pronto a fare la propria parte per sostenere la ricostruzione nei luoghi devastati dal sisma del 24 agosto scorso. Con il protocollo firmato oggi Provincia autonoma di Trento, Consorzio dei Comuni, organizzazioni sindacali e datoriali hanno dato vita al “Fondo di Solidarietà Terremoto Centro Italia 2016" per aiutare la popolazione dei paesi più colpiti dal terremoto.

“Ancora una volta il Trentino dimostra la propria capacità di essere solidale, nel concreto, con gli altri territori, soprattutto nei momenti di maggiore necessità - commentano i tre segretari generali di Cgil, Cisl Uil del Trentino, Franco Ianeselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti -. Muoversi insieme e in maniera coordinata, tra realtà, istituzioni e diversi settori economici, ci permetterà di concentrare le risorse e massimizzare l'efficienza di questa operazione e delle sue ricadute a vantaggio delle popolazioni di Marche, Umbria e Lazio”.

Le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti di aziende private possono devolvere il corrispettivo di una o più ore di lavoro. Le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti di enti pubblici invece possono devolvere una o più quote corrispondenti a 10 euro. Imprese ed amministrazioni pubbliche si impegnano a versare una somma pari a quella raccolta tra i lavoratori in azienda o nell'ente.

L'adesione di ogni lavoratore è volontaria e va comunicata ai propri delegati della RSU/RSA o direttamente all'ufficio personale della propria azienda o ente, autorizzando gli stessi ad effettuare la trattenuta sulla propria busta paga.

 

Le pensionate ed i pensionati potranno dare il proprio contributo, effettuando direttamente versamenti sul conto corrente del Fondo (indicato qui sotto).

Grazie ai versamenti che confluiranno nel fondo verranno realizzati progetti per riportare le 
popolazioni colpite dal sisma nelle proprie case in piena sicurezza e riattivare i servizi essenziali in tutte le aree dove questi sono venuti meno dopo il 24 agosto.

Ci siamo immediatamente attivati per diffondere le informazioni sul Fondo su tutti i luoghi di lavoro e sensibilizzare tutti i lavoratori sull'importanza di questo gesto di solidarietà. Nei prossimi mesi ci impegniamo a rendicontare, nella massima trasparenza, sullo svolgimento della raccolta fondi e sulla destinazione delle risorse”, concludono i tre segretari.

Per i versamenti con bonifico bancario:

c/c: IBAN IT 12 S 02008 01820 000003774828 UniCredit spa – causale: FONDO DI SOLIDARIETÀ TERREMOTO CENTRO ITALIA 2016

Trento, 2 settembre 2016

 

 

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