NEWS

Incidente sul lavoro, Ianeselli: siamo vicini alla famiglia

 

Anche nella nostra provincia si continua a morire sul lavoro. In questo momento il nostro pensiero è rivolto alla famiglia di Vittorio Dapoz a cui esprimiamo vicinanza umana”. E' la reazione del segretario generale della Cgil del Trentino, Franco Ianeselli, di fronte all'incidente mortale accaduto ieri in un cantiere vicino Peio.

E' l'ennesima dimostrazione che alla sicurezza sul lavoro bisogna dare attenzione massima. Lo scorso anno gli infortuni mortali denunciati all'Inail sono stati 13 in Trentino, su 8.466 infortuni totali denunciati all'Istituto.

Gli infortuni mortali continuano ad accadere prevalentemente nei settori delle costruzioni, dell’agricoltura, dei lavori forestali e dei trasporti e nei lavori sulle strade. “Negli ultimi anni c'è stato un contenimento del fenomeno, resta il fatto che morti bianche non dovrebbero mai accadere. Per questa ragione il livello di attenzione e le misure di contrasto e di promozione della cultura della sicurezza non devono essere mai attenuate”, insiste Ianeselli.

Ci sono norme e procedure precise che vanno rispettate, ma gli adempimenti formali da soli non sono sufficienti. “E' assolutamente necessario investire con determinazione, tutti anche le organizzazioni sindacali, sul valore della prevenzione e sul rispetto di tutte le regole di sicurezza”.

Cgil del Trentino, nel ribadire piena solidarietà alla famiglia, come in tutti questi casi è disponibile a mettere a disposizione i propri servizi di assistenza e tutela.

 

Trento, 29 luglio 2016

 



 

 

 

TORNA SU