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Sanifonds, Ianeselli: “Opportunità per i lavoratori”

Per il segretario generale la piena operatività del fondo scioglierà lo scetticismo. “Importante concentrarsi sempre di più sug

Sanifonds Trentino è un'opportunità in più che viene riconosciuta ai lavoratori trentini, per il momento solo a quelli del comparto pubblico provinciale, e siamo certi che un sempre maggior numero di persone coglierà questa occasione, superando gli scetticismi di questa fase iniziale. Ad oggi comunque hanno già aderito oltre 25mila lavoratori, un numero non da poco”. Il segretario generale della Cgil del Trentino, Franco Ianeselli, ribadisce il valore di Sanifonds, importante tassello del welfare territoriale trentino. E la ragione è semplice. “Sanifonds Trentino è stato concepito per sostenere le lavoratrici e i lavoratori di fronte ad eventi gravi che possono riguardare la vita di ciascuno di noi. Per questa ragione il fondo riconosce un ruolo prioritario alle spese per la non autosufficienza: perdere in parte o del tutto la propria autonomia a causa di un ictus o di un'altra grave malattia sono eventi che possono mettere in crisi una famiglia, anche sul piano economico. Sanifonds interviene per alleggerire queste situazioni”, ricorda Ianeselli.

Accanto a questo il fondo riconosce rimborsi parziali per le visite specialistiche, spese odontoiatriche e alcuni ticket, sulla base di quanto previsto dal nomenclatore concordato con l'Assessorato alla Salute. “Sono già partiti i primi rimborsi relativi alle spese mediche sostenute nel 2015 – aggiunge il segretario generale di Via Muredei -. Il fondo dunque è pienamente operativo e sono certo che anche questo faciliterà il ripensamento di quanti oggi hanno scelto di non aderire”.

Purtroppo non sono mancati i ritardi e anche una non adeguata informazione. Per questa ragione è opportuno avviare quanto prima una campagna capillare di informazione sulle opportunità che Sanifonds trentino offre. A breve, inoltre, il fondo vedrà crescere la sua base di iscritti con l'adesione dei lavoratori del comparto privato.

Ci sono tutti i presupposti per rendere ancora più efficace questo strumento – insiste Ianeselli -. A cominciare da una revisione condivisa del nomenclatore, che a mio avviso dovrà concentrarsi sempre di più sulla copertura dei grandi eventi che possono stravolgere la salute e dunque la vita di una persona, anche oltre la non autosufficienza”.

Resta ancora aperta infine la questione Regione. “La scelta di far mancare in corsa il sostegno di Pensplan a Sanifonds ha creato non pochi problemi sul piano organizzativo - ribadisce Ianeselli -. Quella operata dalla Regione è stata una decisione che ancora pesa negativamente sul fondo e per quanto ci riguarda la partita non è ancora chiusa”.

Sul sito www.sanifonds.tn.it sono disponibili tutte le informazione su come richiedere i rimborsi per le spese mediche sostenute nel 2015 e nel 2016. Ricordiamo che per le prime è possibile presentare tutta la documentazione entro il 31 ottobre, mentre per le spese sostenute quest'anno la richiesta di rimborso va presentata dal 5 settembre al 31 gennaio 2017.

 



Trento, 25 luglio 2016

 

 

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