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Modello 730, si chiude la campagna fiscale 2016

Caaf Cgil: in crescita i contribuenti che si sono rivolti ai nostri sportelli

E' venerdì 22 luglio l'ultimo giorno utile per l'invio del modello 730. I contribuenti che non hanno ancora provveduto alla presentazione della dichiarazione dei redditi possono farlo avvalendosi della procedura online oppure tramite un consulente abilitato. Caaf Cgil del Trentino chiude oggi la raccolta delle dichiarazione dei redditi e ci sono già i primi dati su come è andata la campagna fiscale 2016. “Abbiamo registrato un incremento di contribuenti che si è rivolto ai nostri sportelli – spiega Rosanna Tranquillini, amministratore delegato di Caaf Cgil del Trentino -. E' la dimostrazione del fatto che nonostante il modello precompilato molti cittadini privilegiano la garanzia e la professionalità del servizio offerto presso i caf”.

Caaf Cgil ricorda che per i contribuenti che non riescono a presentare il modello 730 entro venerdì 22, termine ultimo inderogabile, l’unica strada percorribile rimane l’invio del modello Unico entro il 30 settembre. Alternativa questa che, però, non prevede alcuna possibilità di ricevere rimborsi o trattenute direttamente in busta paga.

Le persone che si sono rivolte ai caf o ad intermediari abilitati riceveranno il rimborso a partire dal mese di agosto, in quanto i datori di lavoro non avranno il tempo materiale per poter inserire eventuali crediti o debiti nella mensilità di luglio – aggiunge Tranquillini -. Per i cittadini che andranno a debito e che avrebbero dovuto pagare entro luglio comunque non ci saranno sanzioni in virtù dello slittamento della presentazione al 22 luglio del termine della presentazione della dichiarazione dei redditi”.

I contribuenti privi di un sostituto d’imposta che hanno presentato il modello 730 in quanto hanno percepito redditi di lavoro dipendente o pensione nel corso del 2015 se hanno diritto ad un rimborso possono riceverlo direttamente dall’amministrazione finanziaria anche se, come precisa Tranquillini, “l’Agenzia delle Entrate non ha garantito tempi certi di rimborso. Dall’esperienza degli anni precedenti possiamo affermare che il rimborso tramite 730 senza sostituto è sicuramente più veloce rispetto a quello richiedibile con il modello Unico, in quanto normalmente il credito viene erogato entro l’anno di presentazione della dichiarazione”.
Il contribuente può comunicare l’Iban di un conto corrente postale o bancario attraverso un’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate o comunicarlo in forma cartacea presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate e riceverà il rimborso direttamente accreditato sul conto corrente. Chi invece va a debito potrà pagare le imposte attraverso il modello F24.



Trento, 20 luglio 2016

 

 

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