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Carta dei diritti, raccolte mille firme per il nuovo statuto dei lavoratori

Oggi in Trentino il camper dei diritti che sta attraversando tutta l'Italia per promuovere il nuovo statuto dei lavoratori

In poco più di un mese sono già oltre un migliaio le firme raccolte da Cgil del Trentino in tutta la provincia a sostegno della Carta dei diritti, il nuovo statuto dei lavoratori promosso dalla Confederazione di corso Italia.

Il punto sulla raccolta firme è stato fatto questa mattina in occasione dell'arrivo a Rovereto del camper dei diritti, che sta attraversando tutto il Paese per promuovere i contenuti della nuova carta e la raccolta firme per portare la proposta di legge popolare all'attenzione del Parlamento.

Nel pomeriggio il camper si sposta a Trento e domani sarà in Alto Adige.

 

La Carta dei diritti dei lavoratori è una raccolta di norme destinate a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo. L'obiettivo ambizioso della Cgil è riformare gli strumenti contrattuali e del diritto del lavoro, preservando quei diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali. I diritti dovranno valere per i lavoratori dipendenti e per quelli autonomi, per chi è occupato in grandi aziende e per chi lavora in piccolissime realtà.”Con questa iniziativa la Cgil guarda al futuro – ha spiegato Gloria Bertagna segretaria della Cgil del Trentino -. E' un'occasione per interrogarci anche su che modello di sviluppo e di lavoro vogliamo. Questa carta è per noi una strada importante da percorrere e anche innovativa per il nostro modo consueto di agire, che punta ad un ampio coinvolgimento trasversale della società”.

La raccolta firme è cominciata il 9 aprile scorso. In queste settimane Cgil del Trentino ha organizzato numerosi banchetti nei maggiori centri della provincia.

Ai cittadini vengono chieste quattro firme. Oltre che per il disegno di legge di iniziativa popolare si firma anche a sostegno di tre quesiti referendari, che riguardano la cancellazione del lavoro accessorio (voucher), la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti e una nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende sopra i cinque dipendenti.

 

La raccolta firme si concluderà l'8 luglio per i quesiti referendari, l'8 ottobre per la proposta di legge.

 

 

Trento, 17/05/2016

 

 

 

 

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