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Rinnovo contratto scuola, per Flc primo incontro negativo

Mazzacca: “Insufficienti le risorse messe a disposizione dalla Provincia. Ci attendiamo una correzione con il prossimo assestamento di bilancio”

Dopo otto anni di attesa si è riaperto il confronto sul rinnovo del contratto provinciale per il comparto scuola, ma dal primo incontro con il presidente Ugo Rossi non sono emerse quelle indicazioni concrete che il sindacato attendeva. “E' stato un incontro molto deludente – ammette Cinzia Mazzacca, segretaria della Flc del Trentino – sia sul piano delle risorse che la Provincia ha intenzione di investire sul comparto scuola, nell'ambito delle risorse complessive stanziate in finanziaria per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego, sia sul piano delle informazioni. Finora poca concretezza su cifre e intenzioni”.
La Provincia ha dichiarato di voler scorporare dalle risorse già stanziate nella finanziaria per il rinnovo dei contratti di tutto il pubblico impiego, 13 milioni di euro per il 2016 e 9 milioni di euro per il 2017 per gli scatti automatici dei docenti. Per i docenti della scuola a carattere statale, infatti, l'allineamento con gli scatti del nazionale è dovuto ed è già stato riconosciuto a tutto il personale dal 2014. “Ne consegue che – prosegue Mazzacca – gli aumenti ipotizzati in busta paga per il rinnovo del contratto sarebbero irrisori. Soprattutto per i docenti che in questi anni hanno percepito nello stipendio il cosiddetto “anticipo Pat”. Per questa ragione gli insegnanti non percepirebbero nessun aumento nel 2016 e un aumento comunque molto contenuto per il 2017.
“Non si può inoltre dimenticare – sottolinea ancora Mazzacca – che le progressioni di carriera riguardano solo una parte dei docenti di ruolo e che ne resterebbe fuori tutto il personale a tempo determinato. Il nostro giudizio su questa prima proposta è totalmente negativo”. Per la segretaria della Flc è indispensabile che già nella prossima manovra di assestamento di bilancio le risorse per le progressioni vengano aggiunte a quelle già stanziate dalla finanziaria. “Solo così sarà possibile assegnare ciò che è dovuto al personale e riconoscere lo sforzo che in questi anni di blocco delle risorse tutti i lavoratori della scuola, della scuola dell'infanzia e della formazione professionale hanno con senso di responsabilità affrontato per rispondere alle sempre crescenti esigenze del servizio, mantenendone la qualità”.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane. Nel nuovo incontro con il presidente Rossi – previsto a breve – Flc porterà le proprie proposte per arrivare ad un rinnovo contrattuale equo e dignitoso per tutti i lavoratori della scuola trentina.

 

Trento, 9 maggio 2016

 

 

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