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No al Ttip, anche Flai Trentino in piazza a Roma per fermare il trattato Ue-Usa

Sabato 7 maggio manifestazione nazionale nella Capitale. Faggioni: “Rischi per la salute e il lavoro”

Ci sarà anche Flai Cgil del Trentino alla manifestazione nazionale di Roma contro il Ttip, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti, che tanto sta facendo discutere. “Dopo quanto emerso dai documenti rivelati da Greenpeace – ammette Manuela Faggioni, segretaria provinciale della categoria – è ancora più importante manifestare il nostro dissenso. Ci vogliono far credere che poco cambierà e che non ci sono rischi né per la salute né per la qualità del nostro cibo o per la tenuta delle nostre aziende e dunque dei nostri posti di lavoro. Ma non è così”.

Il corteo partirà da piazza della Repubblica alle 15.00 e si concluderà in piazza del Popolo. Alla manifestazione hanno aderito un centinaio di soggetti tra associazioni, movimenti e sindacati.

 

Unione Europea e Stati Uniti discutono da ormai tre anni sul Ttip, cioè il Paternariato transatlantico sul commercio e gli investimenti. Obiettivo dell'accordo dovrebbe essere ridefinire le regole degli scambi commerciali. Nella realtà, però, come sostengono sempre più numerosi soggetti, il trattato non si limita ad alleggerire i dazi doganali, ma comporterebbe l’abolizione di regole che oggi tutelano i cittadini europei, favorendo l'introduzione nei nostri Paesi di prodotti made in Usa con regole e restrizioni diverse. Ad esempio, i divieti che oggi garantiscono che in Europa non siano in commercio carni di bovini a cui sono stati somministrati ormoni o polli trattati con il cloro, oltre che cibi Ogm, ma anche le regole sull'etichettatura dei prodotti e sulla tracciabilità della loro provenienze. Per l'Italia, in particolare, c'è il rischio che vengano cancellate le tutele dei nostri prodotti tipici, quali Dop, Doc e Igp, che rappresentano il 18 per cento dell'intero fatturato del settore agroalimentare nazionale. Ad oggi il trattato prevede che ne vengano mantenute 3 su 274.

Sul piano occupazionale si rischia di perdere in Europa circa 600 mila posti di lavoro, secondo uno studio della Tufts University del Massachusetts, con la cancellazione di molte piccole e piccolissime realtà dell'agroindustria e dell'agricoltura.

E ancora i potenziali rischi connessi alla nostra salute: il Ttip mette in discussione il principio di precauzione adottato fino a questo momento in Europa per l'immissione di un prodotto sul mercato. In Usa le regole sono diverse, in generale, si interviene solo ex post valutando i possibili effetti di un prodotto dopo che è stato usato e consumato. Dunque da noi un'azienda prima di immettere un prodotto sul mercato deve dimostrare che non provoca danni alla salute, negli Stati uniti è il cittadino che si ammala che deve dimostrare che la sua malattia è stato causato da quel determinato prodotto.

Non è un caso se il fronte del no al Ttip si sta ingrossando. Anche sul piano istituzionale. La Francia ha proposto uno stop ai negoziati, chiedendo maggior chiarezza sui contenuti da parte degli Usa.

Per tutte queste ragioni è importante essere a Roma e manifestare il nostro dissenso e le nostre preoccupazioni”, conclude Faggioni.

Flai del Trentino organizza la partecipazione alla manifestazione nazionale da Trento. Chi volesse essere a Roma sabato può contattare la segretaria Manuela Faggioni all'indirizzo mail manuela.faggioni@cgil.tn.it oppure al numero 346 1702353

 

 

 

Trento, 4 maggio 2016

 

 

 

 

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