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Primo Maggio. Le iniziative di Cgil Cisl Uil in Trentino

Al Parco delle Albere protagonisti i giovani con i racconti dei ricercatori e le testimonianze di alcuni rifugiati. E tanta musica con il concerto dei Bastard Sons of Dioniso e delle giovani band trentine. Giovedì 28 aprile la XIV edizione dei p

Primo Maggio. Le iniziative di Cgil Cisl Uil in Trentino

Cgil Cisl Uil del Trentino dedicano quest'anno la festa del lavoro a Valeria Solesin e Giulio Regeni, due giovani ricercatori italiani all'estero vittime la prima dell'attentato terroristico al Bataclan di Parigi, il secondo di un vile assassinio dopo giorni di tortura a Il Cairo durante la sua attività di studio dei movimenti sindacali egiziani. I giovani e le loro speranze saranno il filo rosso che unirà le tante iniziative in programma per la Festa del Lavoro.

 

Si comincia anche quest'anno con qualche giorno di anticipo, giovedì 28 aprile, con la premiazione delle migliori tesi di laurea sul mondo del lavoro. A partire dalle 9.30 nella sala conferenze della Facoltà di Giurisprudenza verranno premiati quattro giovani laureati in Giurisprudenza, Economia, Sociologia e Scienze cognitive alla presenza del rettore, Paolo Collini e dei rappresentanti di Cgil Cisl Uil del Trentino. Seguirà una tavola rotonda, dalle 10.30, sul Job Act e il contratto a tutele crescenti. Ne discuteranno insieme Giorgio Bolego, Matteo Borzaga, Lorenzo Sacconi, Riccardo Salomone, Roberto Tamborini e Paola Villa.

 

Domenica 1° maggio, invece, Cgil Cisl Uil del Trentino celebreranno la Festa del Lavoro con una serie di iniziative al parco Fratelli Michelin.

Ad aprire la giornata, a mezzogiorno, saranno gli interventi dei tre segretari generali Franco Ianeselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti, dunque il concerto del coro Bella Ciao.

 

La festa entra nel vivo nel pomeriggio. Alle 14 si parte con la musica: sul palco si alterneranno due giovani band trentine del Centro musica. Dunque sarà la volta dei Felix Lulù e dei Supercanifradiciadespiaredosi.

Nel pomeriggio anche spazio alle testimonianze: in un'Europa che si chiude e davanti al rischio ormai imminente di vedere rialzare la frontiera al Brennero il palco del Primo Maggio darà la parola ad alcuni rifugiati in Trentino per raccontare le loro storie, i drammi che hanno vissuto e le speranze che nutrono per il futuro.

 

I giovani ricercatori dell'Università di Trento, colleghi di Valeria Solesin e Giulio Reggeni, con i loro interventi ci faranno, invece, comprendere l'importanza della ricerca, nelle aule universitarie e sul campo, attività direttamente connesse alla libertà di pensiero e coscienza.

Alle 21.30 il concerto dei Bastard Sons of Dioniso, noto trio musicale trentino, apprezzato anche a livello nazionale. Chiuderà la manifestazione Ale Soul con un dj-set in vinile con musica anni '70. 
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21 aprile 2016 

 

 

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