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Dexit, apertura sulla clausola sociale per salvare i posti di lavoro Revocato lo sciopero di lunedì

I vertici della Provincia Autonoma di Trento e di Informatica Trentina hanno avccolto le richieste dei dipendenti Dexit e, nel rispetto dell'accordo firmato nel 2009, si sono impegnati a inserire una clausola sociale per garantire la continuità dei rapporti di lavoro in essere al momento del cambio appalto, fermo restando la facoltà di armonizzare successivamente l'organizzazione del lavoro, previo confronto sindacale, con le esigenze organizzative del nuovo aggiudicatario (come previsto all'articolo 3 bis dell'articolo 30 della legge provinciale di recepimento delle direttive comunitarie sugli appalti n.23 e 24 del 2014). Inoltre la Provincia, nell'ambito della riorganizzazione del comparto societario, si è impegnata ad individuare soluzioni per salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori, compresi quelli che svolgono attività connesse agli ambiti di servizio del contratto Desktop Management.

Informatica Trentina su esplicita indicazione del socio Provincia si è impegnata ad esercitare l'opzione del cosiddetto quinto d'obbligo nell'ambito dell'appalto in essere per i servizi di DTM con Dexit, a seguito e per effetto dell'attivazione di una nuova procedura di gara previa verifica da parte del soggetto aggregatore APAC dei fabbisogni complessivi territoriali.

La Provincia Autonoma ed Informatica Trentina hanno accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali e dalla rappresentanza aziendale di Dexit per aprire un tavolo di confronto per l'inserimento nel bando di gara delle dovute tutele occupazionali e retributive.

A fronte dell'accoglimento di tutte le richieste avanzate, lo sciopero indetto per lunedì prossimo, 29 febbraio, è stato revocato.

 

 

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