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Cgil Cisl Uil Trentino: “Bene il via libera all'indicizzazione dell'Icef, così si garantisce maggiore equità nell'accesso ai servizi sulla casa”

L'adozione entro il prossimo 30 giugno di un adeguamento dei redditi all'inflazione per il calcolo dell'indice Icef per le politiche abitative, e dunque per la determinazione dei beneficiari di alloggi Itea e del canone sostenibile, introdurrà una maggiore equità negli interventi di edilizia sociale da parte delle famiglie e dei pensionati”. Cgil Cisl Uil del Trentino commentano positivamente il via libera ieri sera del consiglio provinciale all'ordine del giorno del consigliere Mattia Civico che impegna la giunta provinciale ad introdurre un meccanismo di adeguamento costante dell'Icef all'inflazione per Itea. “E' una modifica molto attesa e più volte sollecitata. Senza l'indicizzazione, aumenti puramente nominali degli stipendi e delle pensioni si traducono automaticamente in un incremento del valore Icef, portando a pagare canoni più alti paradossalmente anche chi ha subito una diminuzione reale del proprio potere d'acquisto o, ancora peggio, ad escludere progressivamente i nuclei beneficiari di alloggi Itea perché ritenuti erroneamente non più bisognosi", spiegano i tre segretari generali Franco Ianeselli, Lorenzo Pomini e Walter Alotti.
I sindacati auspicano, dunque, che così come previsto dal documento approvato ieri in Consiglio Provinciale, si arrivi quanto prima all'introduzione dell'indicizzazione per l'accesso agli alloggi sociali, per la determinazione del relativo canone di affitto nonché per il contributo all'affitto di alloggi presi sul libero mercato.
"La giunta provinciale - concludono i segretari generali di Cgil Cisl Uil del Trentino - convochi i tavolo tariffe. Siamo pronti a dare il nostro contributo, come sempre, per rendere costantemente più equi gli strumenti su cui poggiano le politiche di inclusione sociale della nostra Autonomia".

 

 

 

Trento, 17 dicembre 2015

 

 

 

 

 

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