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Tagli ai Caf. Assistenza fiscale a rischio

#SenzaCaf,

Con i tagli previsti dalle legge di stabilità, quasi la metà dei contribuenti italiani rischia di rimanere senza assistenza fiscale. Sono infatti a rischio i servizi che i Caf garantiscono a oltre 17 milioni di utenti e a pagare il prezzo più alto saranno le fasce più deboli, che ricorrono a molti dei servizi erogati dai nostri uffici”.

Rosanna Tranquillini, amministratrice di Caaf Cgil del Trentino non nasconde la sua preoccupazione per una misura che rischia di portare, nel tempo, alla fine del servizio di assistenza fiscale.

Il taglio di 100milioni di euro all’anno a partire dal 2016, previsto dalla Legge di Stabilità, è pari a un terzo dei compensi spettanti ai caf per i servizi di assistenza fiscale resi ai cittadini. La previsione di spesa per il 2016 era già stata tagliata di altri 4 milioni e mezzo a fine 2014. “È evidente che con un taglio così importante dei compensi – afferma Tranquillini - avremo difficoltà a garantire i servizi di assistenza fiscale, resi a una vasta platea di contribuenti”. Solo quest’anno sono state oltre 17 milioni le dichiarazioni che sono pervenute all’Agenzia delle Entrate attraverso i nostri canali, e in totale in Trentino sono state oltre 140mila. “A soffrirne sarebbero maggiormente le persone anziane e i ceti più deboli che non hanno gli strumenti per orientarsi nella materia fiscale”, prosegue Tranquillini.

Per questa ragione i caf si sono attivati a livello nazionale e locale per fare pressione e coinvolgere l'opinione pubblica. E' online la petizione Non rimaniamo #SenzaCaf Change.org. La campagna #SenzaCaf, attiva anche sul sito della Cgil del Trentino, sulla pagina facebook e sullì'account twitter.





Trento, 13 novembre 2015

 

 

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