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Alloggi Itea, introdurre l’indicizzazione dell’Icef

Bene l’impegno dell’Assessore Daldoss su “Risparmio Casa” e “Fondo Garanzia per alloggi privati sfitti”. Rimaniamo però in attesa di conoscere gli stanziamenti 2016 per l’edilizia pubblica

Positivo l’impegno dell’Assessore Daldoss di prevedere con la prossima Finanziaria, a bilancio, su “Risparmio Casa” e “Fondo Garanzia per alloggi privati sfitti” qualche milione di euro. Alotti, Pomini e Grasselli chiedono peraltro da tempo che venga finanziata, dopo due anni di stanziamento “zero”, anche l’edilizia pubblica sociale, pressochè ferma sul piano delle nuove realizzazioni ed in preoccupante caduta libera anche riguardo ai numeri dei cosiddetti “alloggi di risulta” a disposizione delle famiglie in graduatoria d’attesa.

Assieme agli stanziamenti per le politiche abitative sociali Cgil Cisl e Uil del Trentino ribadiscono la necessità di introdurre l’indicizzazione dell’Icef o meccanismi di aggiornamento dei requisiti reddituali nominali contestuali al costo della vita, che rendano ininfluenti, sterilizzino in qualche modo, gli aumenti dei canoni e le eventuali soglie di esclusione per gli assegnatari di alloggi ITEA.

Inoltre, precisano Alotti, Pomini e Grosselli, il Sindacato, a differenza di quanto affermato da Daldoss, è disponibile, a fronte dell’indicizzazione, a ragionare di una rivisitazione delle soglie per i nuovi inquilini e, in caso di adozione di quella misura equitativa, di una diversa rimodulazione dei vari limiti presenti nel regolamento e di eventuali ritocchi dei canoni, recentemente proposti dall’Assessore e per il Sindacato vincolati alla disponibilità della Giunta di migliorare l’indice ICEF.

Cgil Cisl e Uil chiedono inoltre una urgente convocazione della Commissione Sociale ITEA, vista la persistente difficoltà di comunicazione della Società con gli inquilini, per un aggiornamento rispetto alla problematica dei conguagli a debito e credito delle spese condominiali pregresse ed all’esposizione da parte di ITEA del programma straordinario di ristrutturazione e rimessa in circolo dei 700 alloggi di risulta, sui 1200 sfitti, per i quali si è assicurata entro il 2016 la messa a disposizione per le graduatorie di assegnazione.

 



 

 

 

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