NEWS

Mobilitazione Cgil Cisl Uil per cambiare la riforma Fornero

Lunedì presidio alle 17 davanti al commissariato del Governo per chiedere più flessibilità in uscita, tutele agli esodati e incentivi per il ricambio generazionale

Mobilitazione Cgil Cisl Uil per cambiare la riforma Fornero

 Cgil Cisl Uil del Trentino aderiscono alla mobilitazione unitaria indetta a livello nazionale contro la legge Fornero sulle pensioni e organizzano lunedì 12 ottobre alle 17 un presidio davanti al commissariato del Governo, in corso Tre Novembre.

La riforma Fornero ha reso la pensione un traguardo sempre più lontano. La legge, inoltre, non ha previsto tutele per i lavoratori precoci, mentre ha introdotto criteri troppo restrittivi per chi ha svolto lavori usuranti. Non prevede misure per un'uscita graduale dei lavoratori “anziani” a vantaggio delle giovani generazioni. Per le tre sigle sindacali, dunque, è urgente un intervento strutturale di modifica della legge che abbassi l'età di accesso alla pensione, reintroducendo una vera flessibilità in uscita”. Queste modifiche, per Cgil Cisl e Uil, devono essere già previste nella legge di stabilità che il governo si appresta a varare.

In particolare è necessario introdurre maggiore flessibilità in uscita per i lavoratori precoci, uomini e donne che hanno cominciato a lavorare a 14-16 anni, affinché possano andare in pensione in anticipo senza penalizzazioni. Parallelamente secondo Cgil Cisl Uil la legge deve prevedere più tutele per i lavori usuranti in quanto l'attuale normativa esclude numerose categorie e ha condizioni che ne rendono molto complessa l'applicazione. Vanno tutelati anche i lavoratori esodati rimasti fuori dalle precedenti salvaguardie, dal momento che a livello nazionale non esistono strumenti come il Progettone trentino.

Secondo le tre sigle sindacali serve anche incentivare, con appropriate misure, il ricambio generazionale sui posti di lavoro, sul modello della staffetta generazionale, già attuata in Trentino. In tal modo si facilita l'accesso dei giovani nel mondo del lavoro e si va incontro alle esigenze dei lavoratori senior, senza penalizzarli.

 

 

TORNA SU