NEWS

Malgara, più che polemiche Usb faccia proposte serie

Fai Flai e Uila chiariscono le motivazioni dell'annullamento dell'incontro di ieri. 

In merito a quanto dichiarato dal sindacato Usb su un quotidiano locale, oggi, riteniamo opportuno fornire alcuni chiarimenti, per sgombrare il campo da strumentalizzazioni. L'incontro previsto per ieri con Malgara e la direzione aziendale alla presenza dell'assessore all'Economia, Alessandro Olivi, e delle organizzazioni sindacali è stato rinviato in quanto l'azienda non era in grado di fornire documentazione sul finanziamento di 30 milioni di euro da parte di un fondo americano. Tutte le sigle sindacali, in ogni caso, sono state avvertite con un giorno di anticipo dall'assessorato provinciale.

Avendo già in passato promosso incontri nei quali la proprietà non ha fornito alcun elemento di novità il confronto di ieri sarebbe stato inutile.

Non capiamo qual è l'obiettivo del sindacato Usb che da tempo non fa altro che accodarsi alle iniziative promosse da Fai, Flai e Uila. Per citarne solo alcune le azioni legali di pignoramento per recuperare le retribuzioni dei lavoratori, i decreti ingiuntivi, e da ultimo le verifiche messe in atto dalle nostre tre organizzazioni per ottenere il pagamento diretto da parte dell'Inps della cassa integrazione. Usb fino a questo momento, infatti, si è solo limitata a rifiutare la sottoscrizione di tutti gli accordi collettivi, fatto salvo poi sfruttarne i contenuti per i propri iscritti. Quindi nella loro azione sindacale non c'è stato fino a questo momento nessun vero elemento distintivo, se non lo scopiazzare le cose fatte da altri molto prima.

L'impressione è che si voglia semplicemente attaccare con qualsiasi pretesto le istituzioni e le organizzazioni confederali, senza proporre soluzioni seriamente praticabili per i lavoratori.

E' opportuno che Usb metta da parte ogni strumentalizzazione di questa già difficile situazione e dimostri di voler partecipare seriamente all'individuazione di una via d'uscita dignitosa per tutti i lavoratori coinvolti.



Manuela Faggioni Sella Franco Zancanella Andrea Meneghelli

Flai Cgil Fai Cisl Uila Uil



Trento, 25 settembre 2015

 

 

 

TORNA SU