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Anche al personale della scuola trentina il bonus di 500 euro

E' una delle richieste che Flc Cgil del Trentino rivolge alla Provincia alla vigilia del confronto sulla riapertura dei contratti di tutto il personale scolastico

Anche gli insegnanti trentini hanno diritto di ricevere risorse per l'autoformazione, così come previsto dalla Buona scuola. La Flc Cgil del Trentino chiede dunque alla Provincia che stanzi lo stesso bonus di 500 euro previsto a livello nazionale e che, stando alle dichiarazioni del ministro dell'Istruzione, verrà erogato già con la busta paga di ottobre. La riforma nazionale prevede infatti che ogni insegnante possa contare su un budget di 500 euro l'anno, spendibili per acquistare prodotti e servizi finalizzati alla propria formazione e all'aggiornamento professionale. Risorse utili anche ai docenti della scuola trentina.

La richiesta verrà posta al tavolo del confronto che si aprirà la prossima settimana tra le organizzazioni sindacali e il presidente Rossi che riguarderà l'apertura dei contratti di tutto il personale della scuola, docenti, ATA, scuola dell'infanzia e formazione professionale.

Intanto sul fronte dei blocchi contrattuali è arrivata una nuova sentenza che condanna il blocco contrattuale. Solo pochi giorni fa il Tribunale di Roma, a seguito del ricorso presentato dalla FLC CGIL, che ha condannato la presidenza del Consiglio e l’Aran ad avviare immediatamente le procedure per rinnovare i contratti.
Il Giudice del Lavoro, riferendosi in particolar modo alla recente sentenza della Corte Costituzionale 178/15 (con cui è stata sancita l’illegittimità del blocco della contrattazione), ha evidenziato come la sospensione della contrattazione comporti un “sacrifico del diritto fondamentale tutelato dall’art. 39 Cost. non più tollerabile”.

 

 

 

 

 

Trento, 23 settembre 2015

 

 

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