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Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi

Domani, martedì 22 settembre, a tsm-Trentino School of Management, seminario LaReS su come le difficoltà hanno modificato, in peggio, la condizione sociale ed economica d

La povertà è tornata a essere visibile in Europa, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone. Con la crisi e la conseguente crescita della disoccupazione, aumentano sia gli individui “poveri di lavoro”, perché un'occupazione l'hanno persa, sia i lavoratori poveri, perché il loro reddito non è più sufficiente ad assicurare livelli di vita adeguati, né è disponibile un sistema di welfare in grado di sostenerli, perché pesantemente indebolito dalle politiche di austerity.

Di questi temi, centrali nel libro di Chiara Saraceno “Il lavoro non basta. La povertà in Europa negli anni della crisi” (Feltrinelli, 2015), si discuterà domani, martedì 22 settembre, nel seminario organizzato da LaReS, la scuola di formazione sulle relazioni industriali promossa da Cgil Cisl Uil del Trentino.

Il seminario, in programma presso la sede di tsm-Trentino School of Management in via Giusti 40 dalle 17 alle 19, mette a confronto il punto di vista di una sociologa, Chiara Saraceno, con quello di un economista, Sandro Trento.

 

Chiara Saraceno, è honorary fellow presso il Collegio Carlo Alberto di Torino. I suoi temi di ricerca sono la questione femminile, la sociologia della famiglia, i sistemi di welfare e gli studi sulla povertà.
Sandro Trento, docente di Economia e gestione delle imprese e direttore del corso di laurea in Innovation Management all’Università degli Studi di Trento.


LaReS Laboratorio Relazioni Sindacali ha lo scopo di creare un luogo di riflessione, analisi e formazione per delegati, quadri e dirigenti delle organizzazioni di rappresentanza in Trentino e si occupa di temi quali il diritto del lavoro, le relazioni industriali, la rappresentanza sindacale e le politiche pubbliche.

LaReS nasce su iniziativa di Cgil Cisl Uil del Trentino che hanno condiviso la necessità di qualificare il sistema di relazioni industriali a livello aziendale e territoriale come valore strategico rispetto agli obiettivi della competitività economica, della partecipazione democratica e della coesione sociale di un'intera comunità. Le relazioni tra i diversi attori dello sviluppo risentono infatti delle profonde trasformazioni dei sistemi economici e sociali e del mercato del lavoro che, per non essere semplicemente subite, impongono un processo di formazione continua a chi svolge un ruolo direttivo all'interno delle associazioni di rappresentanza a livello territoriale, aprendo queste al confronto con le migliori esperienze in Europa e nel resto del mondo.

Le attività di tsm LaReS sono coordinate da Silvia Bruno e sono gestite da un Comitato di Indirizzo composto dal presidente di Agenzia del Lavoro, Michele Colasanto, e dai rappresentanti di Cgil Cisl Uil del Trentino.

 

 

Trento, 21 settembre 2015

 

 

 

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