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DANA, pronti a partire con la staffetta generazionale

Fiom Trentino: “Si valorizzano la solidarietà tra generazioni e le competenze dei senior”. Per la prima volta un'azienda investe nel progetto sostenendo il lavoratore

E' stato firmato nei giorni scorsi l'accordo che rende operativo in DANA Italia, negli stabilimenti di Arco e Rovereto, la staffetta generazionale. L'intesa riguarda i lavoratori con non più di 36 mesi e non meno di 12 mesi dal traguardo della pensione.

Questi addetti potranno scegliere di ridurre il proprio orario di lavoro con un part-time senza rinunciare, però, alla copertura contributiva, che verrà assicurata per il 100 per cento, così come previsto dalla norma in Provincia di Trento.

La Provincia, infatti, stanzia fino a 7mila euro per ogni lavoratore che va in staffetta per la copertura totale dei contributi. Se avanza parte di questa somma, questa viene impiegata per coprire fino al 50 per cento del reddito perso con la riduzione dell'orario.

L'innovazione dell'accordo siglato da Fiom del Trentino e Rsu, sta nel contributo dell'azienda. DANA Italia, infatti, sosterrà finanziariamente il lavoratore integrando il reddito per la parte restante, garantendo così a tutti i lavoratori che aderiranno alla staffetta di recuperare certamente la metà della retribuzione persa con il part-time.

Ad esempio, un operaio che sceglie di andare un tempo parziale al 50 per cento di ore può contare sul 100 per cento dei contributi previdenziali e sul 75 per cento di salario.

 

E' un accordo molto importante – commenta la segretaria di Fiom del Trentino Manuela Terragnolo – perché permette una reale e concreta solidarietà tra generazioni e consentirà, soprattutto nei prossimi anni, un graduale ricambio generazionale in azienda. Inoltre in questo modo i senior oggi presenti in DANA potranno affiancare i giovani neoassunti trasmettendo loro le competenze maturate in anni di lavoro”.

La staffetta prevede che le ore non lavorate dai senior si trasformino in nuova occupazione stabile per giovani, tra i 18 e i 35 anni, che saranno assunti con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato.

Si avvantaggiano i giovani a trovare un'occupazione, ma anche i senior a cui la staffetta garantirà un passaggio morbido verso la pensione. “E' uno strumento aperto a tutti che permette di alleggerire gli effetti della legge Fornero, ma è particolarmente interessate per le persone che svolgono lavori pesanti: con questo accordo potranno gradualmente uscire dal mercato del lavoro senza perderci sul piano contributivo”, conclude Terragnolo.

 

 

 

Trento, 28 luglio 2015

 

 

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