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Fondo pensione regionale, estesa la durata delle provvidenze e innalzato il massimale per i lavoratori in situazioni di bisogno

Accolta la proposta di Cgil Cisl Uil del Trentino. Le confederazioni chiedono anche un sostegno agli aderenti ai fondi di sanità integrativa

I lavoratori regionali che aderiscono al fondo pensione complementare d'ora in avanti potranno contare su provvidenze più consistenti nel caso in cui si trovassero nell'impossibilità di versare i contributi a causa di una situazione di difficoltà come la perdita del lavoro o una grave malattia.

Nella riunione di ieri il comitato di sviluppo della previdenza complementare regionale – l'organismo che si occupa delle modifiche al regolamento di attuazione delle legge regionale sulla previdenza integrativa e sanitaria - ha accolto, infatti, la proposta di Cgil Cisl Uil del Trentino.

Le tre confederazioni hanno chiesto e ottenuto che il periodo di copertura delle provvidenze, cioè i versamenti di cui si fa carico direttamente Pensplan, aumenti dalle attuali 160 settimane (3 anni) a 208 settimane (4 anni). Cresce anche l'ammontare massimo dell'integrazione su cui il lavoratore può contare nell'arco della sua vita, da 4.500 euro a 6.500 euro. È una misura che va nella direzione di assicurare maggiore serenità e sicurezza ai lavoratori iscritti al fondo pensione che per ragioni gravi sono costretti ad interrompere la loro contribuzione.

I nuovi criteri saranno operativi nelle prossime settimane, con il via libera della giunta regionale.

Ieri il comitato ha aperto anche ad una seconda proposta delle tre confederazioni sui fondi sanitari integrativi, per introdurre il sostegno della Regione, attraverso Pensplan, anche per i lavoratori iscritti che in situazioni di difficoltà non possono versare al fondo rischiando di perdere la copertura sanitaria integrativa nel momento di maggiore necessità.

Su questo punto verranno avviate tutte le verifiche tecniche per valutare come e in che misura intervenire nel momento in cui sarà attiva la convenzione tra la Regione e il fondo sanitario integrativo. A tal proposito Cgil Cisl Uil del Trentino stanno operando affinché si possa giungere in tempi rapidi alla definizione di una convenzione con Regione e Pensplan nel pieno rispetto della titolarità delle parti istitutive del fondo nella definizione delle prestazioni.

 

Trento, 14 luglio 2015

 

 

 

 

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