NEWS

OGGIXDOMANI, i lavoratori delle costruzioni scendono in piazza il 18 luglio

Manifestazione unitaria nazionale a Roma, indetta da FILLEA-CGIL, FILCA-CISL e FeNEAL-UIL, per ottenere più sicurezza, nuovi investimenti, dire stop al lavoro nero e ridurre l'età pensionabile

 

Rilancio degli investimenti in edilizia, più sicurezza sui cantieri, lotta al lavoro nero, riduzione dell'età pensionabile e nuovi ammortizzatori sociali. È per tutto questo che la Fillea Cgil, Filca Cisl e FeNEAL Uil del Trentino insieme ai lavoratori delle costruzioni di tutta Italia scenderanno in piazza a Roma il prossimo 18 luglio, per sollecitare il Governo e riportare l'attenzione su un comparto che ha subito pesantemente la crisi e adesso aspetta un rilancio concreto con la ripartenza dei promessi cantieri.

La manifestazione, organizzata unitariamente da Fillea Cgil, Filca Cisl e FeNEAL Uil, si svolgerà in piazza S.S Apostoli alle 10. Sono previsti gli interventi dei segretari nazionali di categoria e dei tre segretari confederali.

Il settore delle costruzioni è stato fortemente ridimensionato dalla crisi economica con conseguenze pesanti anche sul piano del lavoro, perdita di occupazione e aumento della precarietà. Fillea Cgil, Filca Cisl e FeNEAl Uil chiedono ora che alle promesse seguano i fatti e si avviino finalmente le opere pubbliche di cui il Paese ha realmente bisogno, creando nuova occupazione. Parallelamente non può più attendere una revisione del sistema degli ammortizzatori sociali: in questi anni moltissime aziende delle costruzioni sono andate in crisi. Servono misure che proteggano anche i lavoratori discontinui come gli edili con l'estensione dei periodi di copertura contributiva. Per Fillea Cgil, Filca Cisl e FeNEAL Uil la riduzione della contribuzione Cig prevista per le imprese dovrebbe, almeno in parte, incrementare le coperture per l'edilizia.

Le tre sigle sindacali vogliono anche impegni precisi sul fronte dei controlli per porre fine ad infortuni e morti nei cantieri. La crisi ha aumentato, infatti, irregolarità e insicurezza. Infine non si può più aspettare per mettere mano all'età pensionabile, introducendo misure che consentano uscite flessibili e senza penalizzazioni per chi svolge lavori pesanti che segnano il fisico e la salute. Cavatori ed edili non possono restare a lavoro fino a 67 anni.

Per gli edili trentini è prevista l’organizzazione di un pullman che partirà da Storo alle 23 di venerdì sera, 17 luglio, si fermerà a Trento, al parcheggio Zuffo, alle 24 e poi alle 00.30 al casello autostradale Rovereto sud. Dunque proseguirà verso Roma. Chi volesse partecipare lo può fare prenotandosi fino a mercoledì 15 luglio alle 12, ai seguenti numeri: 3488503379 – Giuliano Montibeller, 0461040914 – Amministrazione Fillea o scrivendo a fillea@cgil.tn.it

Trento, 10 luglio 2015

 

 

TORNA SU