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Riaprire il contratto sul personale della scuola e della formazione

Dopo la sentenza che giudica illegittimo il blocco dei contratti del pubblico impiego Flc Cgil sollecita la Provincia ad aprire i contratti, come già chiesto anche per il pubblico impiego 

Con la sentenza della Corte Costituzionale che dichiara illegittimo il blocco dei contratti del pubblico impiego è finalmente possibile riaprire le trattative per il pubblico impiego anche a livello provinciale Secondo la segretaria della Flc-Cgil Cinzia Mazzacca “dopo il pronunciamento della Suprema Corte non c'è più tempo da perdere per affrontare le spinose questioni aperte che vanno dal trilinguismo alla formazione professionale”.

Ed in particolare per quanto riguarda gli insegnanti della scuola e della scuola dell'infanzia Flc Cgil ritiene indispensabile a questo punto che la Provincia di Trento individui un adeguato riconoscimento economico agli insegnanti per un accordo che dallo scorso anno ha riorganizzato il lavoro scolastico, introducendo alcuni elementi di flessibilità dell'orario di lavoro di cui tutti i docenti si sono fatti carico, nonostante il blocco del contratto, a fronte di un piano straordinario di stabilizzazione del personale precario e del riconoscimento della progressione di carriera per una parte del personale.

Nell'ambito delle trattative in corso si dovrà dare il giusto riconoscimento alle richieste di maggiore flessibilità fatte dalla provincia e di cui si sta discutendo ai tavoli: quella che riguarda le stabilizzazioni dei collaboratori scolastici per il personale ATA, e quella dei docenti della formazione professionale, per i quali deve essere assicurato un trattamento contrattuale omogeneo di tutto il sistema.

Si dovrà poi affrontare nel nuovo contratto il riconoscimento dei carichi di lavoro derivanti dalle innovazioni didattiche introdotte in provincia di Trento, prima fra tutte quelle del piano trilinguismo, anche per quanto riguarda l'orario di servizio.

25 giugno 2015 

 

 

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