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Metalmeccanici. Venerdì 27 marzo sciopero della Fiom Cgil in Trentino

La mobilitazione in supporto delle ragioni della manifestazione nazionale di Roma di sabato 28 marzo. Presidio a Storo in solidarietà coi lavoratori degli stabilimenti Sapes e OG

Metalmeccanici. Venerdì 27 marzo sciopero della Fiom Cgil in Trentino

I metalmeccanici trentini incroceranno le braccia otto ore venerdì 27 marzo. Lo sciopero è stato proclamato dalla Fiom nazionale (lasciando alle strutture territoriali il compito di fissare la data nel mese di marzo) a sostegno dell'iniziativa che si terrà a Roma il giorno successivo.

«Col nostro sciopero – spiega la segretaria generale della Fiom trentina, Manuela Terragnolo – vogliamo dare voce alle ragioni che sono alla base della manifestazione di sabato 28 marzo, quando a Roma al fianco dei metalmeccanici ci saranno associazioni, movimenti e singoli cittadini per protestare pacificamente contro il Jobs Act e per rivendicare la necessità di rafforzare i diritti di chi lavora».

Nella piattaforma della manifestazione di Roma, la Fiom chiede tra l'altro: un piano straordinario di investimenti pubblici, a partire dalla sicurezza del territorio, ed una nuova politica industriale nei settori strategici; un nuovo Statuto dei lavoratori che rimetta al centro i diritti di tutti i lavoratori italiani nei luoghi di lavoro; una legge sulla democrazia e sulla rappresentanza sindacale per riconquistare il diritto a contrattare i salari e le condizioni di lavoro; l'abolizione della legge sull'immigrazione Bossi-Fini; l'abbassamento dell'età pensionabile; l'introduzione di un reddito minimo a tutti, sostenuto dalla fiscalità generale; la lotta all'evasione fiscale, alla corruzione e all'economia criminale; la fine delle politiche di austerity in Europa e l'unificazione dei regimi fiscali dei paesi dell'Ue.

«La manifestazione nazionale del 28 marzo – precisa Manuela Terragnolo – sarà un grande momento di democrazia e partecipazione, per dire no a chi svilisce il lavoro e cancella diritti fondamentali per i lavoratori».

I pullman trentini partiranno per Roma la mattina del 28 marzo alle ore 5.00 da piazzale Zuffo a Trento e alle 5.30 dal casello A22 di Rovereto Sud. Per informazioni e prenotazioni è sufficiente scrivere all'indirizzo email accoglienza@cgil.tn.it oppure telefonare al numero 0461.040111.

Lo sciopero che anticipa la manifestazione di Roma non avrà come sfondo solo le grandi questioni nazionali del lavoro e dei diritti. Infatti, il direttivo della Fiom Cgil del Trentino ha deciso di accompagnare la mobilitazione di venerdì 27 marzo con un presidio dei metalmeccanici fuori dai cancelli della Sapes a Storo, per portare la solidarietà delle tute blu alla lotta dei lavoratori dello stabilimento giudicariense, che vivono da tempo in un clima di fortissima tensione a causa degli atteggiamenti della proprietà. La Fiom denuncia infatti l'atteggiamento pervicacemente antisindacale dell'azienda metalmeccanica, dove quotidianamente accadono episodi di estrema gravità, coi lavoratori che si vedono calpestare diritti basilari e la loro stessa dignità personale.

«Venerdì prossimo saremo a Storo – conclude la segretaria generale della Fiom – anche per ricordare a tutti che il sindacato non lascia soli i lavoratori ed è al loro fianco contro ogni forma di sopruso, nella consapevolezza che solo il pieno rispetto dei diritti di chi lavora è il fondamento di un'economia sana e di una società giusta».

20 marzo 2015

 

 

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