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"La goccia che ha fatto traboccare il vaso"

La Fisac Cgil denuncia la Banca di Trento e Bolzano per comportamento antisindacale. Contestata la circolare sulla valutazione delle prestazioni

La Fisac Cgil del Trentino, di concerto con il Coordinamento Fisac di Btb, ha deciso di fare ricorso al Giudice del Lavoro del Tribunale di Trento nei confronti della Banca di Trento e Bolzano - Gruppo Intesa, al fine di ripristinare relazioni sindacali ormai degradate che irridono la dignità ed il diritto delle lavoratrici e dei lavoratori di questa banca. Corrette relazioni sindacali non sono un “favore” che questa dirigenza elargisce ai lavoratori, ma un dovere sancito dalla legge. La “goccia” che ha fatto traboccare il vaso è stata la circolare 024/2006 del 20/1/2006 sulla Valutazione delle prestazioni – Valore che, disattendendo l’art. 67 del nostro CCNL, estrometteva le organizzazionei sindacali dall’analisi degli indirizzi, principi, criteri e metodi che l’azienda intende adottare per lo sviluppo professionale e per la valutazione dello stesso, impedendo così la formulazione di considerazioni e proposte nell’ambito di una procedura di confronto che, sebbene non vincolante, aveva lo scopo di ricercare soluzioni condivise. A priori la circolare “indirizza” i valutatori (kapi) su quante persone “bocciare” e quante “promuovere”, inserendo percentuali preconfezionate, anziché preoccuparsi di garantire una valutazione equa. E’ la prima volta che viene stabilita di fatto una relazione tra taglio dei costi del personale e sistema di valutazione, con l’espressa indicazione di escludere, a priori, il 25% del personale dalla corresponsione di probabili riconoscimenti economici di natura variabile, se non addirittura del premio di produttività (con una circolare successiva diventa sufficiente ritarare la scaletta). Il 20 luglio 2004 fummo costretti a ricorrere al tentativo di conciliazione presso l’Abi di Milano a seguito della posizione arrogante dell’azienda, che tentava di espropriarci del nostro ruolo negoziale garantito dal CCNL sulla definizione del premio di produttività, elargendolo unilateralmente senza alcuna nostra condivisione… In una lettera - datata 4 aprile 2005 - Fisac, Uilca e Dircredito invitavano la dirigenza di Btb a rivisitare al più presto metodi e contenuti in tema di relazioni sindacali al fine di consentire scelte strategiche e gestionali credibili e sostenibili dai lavoratori, vero “core business” aziendale. Attraverso una nostra lettera del 23 gennaio 2006 diffidavamo l’azienda dall’applicare la circolare summenzionata sulla valutazione delle prestazioni... La misura è colma. 10 marzo 2006

 

 

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