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"Tempi duri, scelte difficili". Venerdì il convegno di tsm LaReS

Il sindacato in Europa occidentale e la sfida della crisi economica e delle politiche di austerity della UE. La riflessione del massimo esperto di relazioni sindacali in Europa, Richard Hyman, professore emerito alla London School of Economics.

Il sindacato in tutta Europa è alle prese con una sfida senza precedenti: riuscire a coniugare il rilancio della crescita economica, della competitività del sistema produttivo continentale e della dinamica occupazionale con la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e la difesa di un sistema di welfare minacciato da politiche di bilancio pubblico sempre più restrittive.

Il sindacato non giunge a questo appuntamento in buona salute. Da molti decenni, ben prima della Grande Recessione, in Europa i sindacati hanno iniziato a giocare in difesa. Hanno perso iscritti, a volte anche drasticamente. La loro capacità di estendere la contrattazione collettiva è diminuita, come la loro influenza sui governi. Cresciuti all'epoca del fordismo, delle politiche keynesiane e dell'ascesa dello Stato sociale, oggi, di fronte ad un panorama irrevocabilmente diverso, in cui i governi dichiarano la loro incapacità a resistere ai dettami delle forze economiche globali e le maggiori imprese sono quasi tutte transnazionali nella proprietà o nelle strategie produttive, i sindacati sono spesso disorientati. 

Sono in molti a professare incertezza sul ruolo dei sindacati nel 21esimo secolo. Alcuni osservatori si chiedono se sono ancora degli attori socio-economici rilevanti. Ma i tempi duri possono stimolare nuove idee e offrono nuove opportunità. La sfida è quella di rivedere finalità e obiettivi dei sindacati e di elaborare nuovi modi per raggiungerli. Questo può comportare scelte difficili: non tutti gli obiettivi possono avere la priorità.

Di questo si discuterà in occasione del seminario "Tempi duri, scelte difficili - I sindacati in Europa occidentale" organizzato da tsm LaReS che si terrà venerdì 3 ottobre 2014, dalle ore 9.00 alle ore 15.00, presso l'aula magna di tsm Trentino School of Management in via Giusti 40 a Trento.

I relatori del seminario sono tra i massimi esperti di relazioni industriali in Italia ed in Europa. Interverranno infatti Rebecca Gumbrell-McCormick (University of London), Ida Regalia (professoressa di Relazioni industriali, Università degli Studi di Milano), Gian Primo Cella (professore emerito di Sociologia economica, Università degli Studi di Milano) e Richard Hyman (professore emerito di Relazioni industriali presso la London School of Economics).

Il professor Hyman è considerato il più grande studioso di relazioni sindacali in Europa, avendo prodotto decine di ricerche sulle relazioni di lavoro, sulle relazioni industriali comparate, sulla contrattazione collettiva, sul movimento sindacale, sui conflitti industriali e sulle politiche del mercato del lavoro, anche in qualità di redattore del European Journal of Industrial Relations. Il seminario di venerdì prende le mosse da un libro del professor Hyman intitolato "Hard Times, Hard Choices - Trade Unions in Western Europe" pubblicato da Oxford University Press.

Il seminario è organizzato da tsm LaReS, la scuola di formazione promossa da Cgil Cisl Uil del Trentino e da tsm-Trentino School of Management, in partnership con l'Università di Trento e dell'Associazione italiana di studio delle relazioni industriali che proprio nei giorni di venerdì 3 e sabato 4 celebrerà la propria assemblea annuale a Trento.  

tsm LaReS nasce su iniziativa di Cgil Cisl Uil del Trentino che hanno condiviso la necessità di qualificare il sistema di relazioni industriali a livello aziendale e di territorio come valore strategico rispetto agli obiettivi della competitività economica, della partecipazione democratica e della coesione sociale di un'intera comunità. Le relazioni tra i diversi attori dello sviluppo risentono infatti delle profonde trasformazioni dei sistemi economici e sociali e del mercato del lavoro che, per non essere semplicemente subite, impongono un processo di formazione continua a chi svolge un ruolo direttivo all'interno delle associazioni di rappresentanza a livello territoriale, aprendo queste al confronto con le migliori esperienze in Europa e nel resto del mondo. Il Laboratorio Relazioni Sindacali ha lo scopo di creare un luogo di riflessione, condivisione e formazione per delegati, quadri e dirigenti sindacali delle organizzazioni confederali del Trentino e si occupa di temi quali il diritto del lavoro, le relazioni industriali, la rappresentanza sindacale e le politiche pubbliche.

1 ottobre 2014

 

 

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