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Tirocini estivi. La nota di Cgil Cisl Uil del Trentino


Sulla questione dei tirocini estivi il direttore Asat, Roberto Pallanch, appare disinformato o in malafede. La normativa nazionale e provinciale prevede il riconoscimento di una indennità di partecipazione per i tirocinanti, a carico o di chi li promuove (enti pubblici o accreditati, scuole) o delle aziende che ospitano i ragazzi. 

Grazie agli accordi sottoscritti con Confindustria, Cooperazione e Artigiani le imprese a loro associate si sono impegnate a corrispondere questa indennità. Il Dipartimento Conoscenza della Provincia autonoma di Trento ha chiesto espressamente alle parti sociali di derogare dal riconoscimento dell'indennità per i tirocini promossi dalle scuole, sostenendo che né le scuole, né le imprese da queste contattate, erano in grado di corrispondere i 70 euro settimanali di indennità. Responsabilmente le parti sociali hanno acconsentito a questa richiesta. 

In tutto ciò cosa c'entri Agenzia del Lavoro non è dato sapere. Come non è dato sapere perché Pallanch se la prenda proprio con Agenzia, accusandola ingiustamente di fare "concorrenza sleale", considerato che questa non copre le spese per l'indennità dei tirocini estivi di cui si fa promotrice. Le indennità invece sono a carico delle aziende ospitanti.


3 settembre 2014

 

 

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