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Direttivo Cgil. Nominata la nuova segreteria confederale trentina

Saranno Gloria Bertoldi ed Andrea Grosselli ad affiancare il segretario generale Paolo Burli. Il direttivo approva un documento sulla valorizzazione e la tutela dei giovani. Condanna per la violenza degli attiviti di Casa Pound

Il direttivo della CGIL del Trentino ha approvato la proposta del segretario generale Paolo Burli riguardo la composizione della segreteria confederale. Con 33 voti a favore 19 contrari e 5 astenuti il direttivo, dopo un'ampia e articolata discussione, ha confermato il varo di una segreteria ristretta a tre componenti che oltre al segretario Burli vedrà la presenza di Gloria Bertoldi, già membro della segreteria uscente, e di Andrea Grosselli, fino ad oggi responsabile della comunicazione della confederazione di via dei Muredei.

La segreteria, cui si affiancheranno nella gestione delle deleghe confederali anche alcuni dirigenti sindacali di categoria ancora da individuare, dovrà portare la Cgil del Trentino all'appuntamento con la conferenza di organizzazione chiamata a discutere, nell'autunno del 2015, il nuovo assetto della confederazione a livello nazionale e locale.

Il direttivo ha poi approvato anche una sorta di piano giovani, un documento che indica le priorità di azione per la tutela, la valorizzazione e la partecipazione delle giovani generazioni a tutti i livelli, sia nel mercato del lavoro (si parla di staffetta generazionale, servizi di orientamento, contrattazione inclusiva), sia nell'attività sindacale (con l'ipotesi di strutturare forme associative, anche unitarie, dedicate specificatamente ai giovani e con l'impegno ad investire nelle nuove tecnologie per favorire la partecipazione diffusa). Entro settembre il segretario generale presenterà al direttivo un programma di interventi completo su questo fronte.

Infine è stato approvata anche una mozione di condanna degli episodi di violenza che hanno visto protagonisti alcuni attivisti del circolo Il Baluardo. Il direttivo chiede alle autorità di individuare gli autori delle violenze di sabato notte e di verificare la piena legittimità del circolo Il Baluardo in quanto legato ad una realtà, Casa Pound, che si riferisce ancora alle idee fasciste, in contrasto con i valori della Costituzione repubblicana.

24 giugno 2014 

 

 

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