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Segheria Magnifica Comunità. Zabbeni (Fillea Cgil): "Competitività dell'azienda e partecipazione dei lavoratori"

Firmati tre accordi tra la Fillea Cgil e l'azienda di Zaino. Fino al 2016 il premio fisso diventa variabile. Sul modello partecipativo tedesco, nuovi poteri di informazione e consultazione ai dipendenti che chiedono nuovi investimenti

La Segheria SpA della Magnifica Comunità di Fiemme e la Fillea Cgil del Trentino hanno sottoscritto tre distinti accordi per il rilancio della storica azienda del legno di Ziano di Fiemme. Nei giorni scorsi lo scario Giuseppe Zorzi, durante una riunione del consiglio dei regolani della Magnifica Comunità, aveva lanciato l'allarme: dopo le ripetute chiusure del bilancio in rosso, l'azienda di segagione avrebbe massimo due o tre anni di tempo per tornare in attivo, altrimenti il rischio di una chiusura si farebbe davvero serio.

«I lavoratori - spiega Maurizio Zabbeni segretario generale della Fillea, la categoria delle costruzioni della Cgil del Trentino - hanno respinto questo ragionamento, consapevoli delle grandi potenzialità della propria azienda. Se i risultati economici sono stati scadenti, ciò è dovuto all'assenza di un vero piano industriale che, insieme ad investimenti per migliorare l'efficienza degli impianti, prevedesse strategie commerciali aggressive e l'impegno a creare sinergie di filiera con altre realtà aziendali del settore edile. Senza questi interventi ogni sacrificio sarebbe inutile. E' quello che abbiamo proposto all'azienda quando è iniziata la trattativa».

Da un lato, la direzione della Segheria chiedeva ai 33 dipendenti di contenere il costo del lavoro agendo sulla retribuzione accessoria, dall'altra i lavoratori ed il sindacato ribadivano che le proprie tasche non potevano essere utilizzate come bancomat per aggiustare i conti, senza prevedere adeguati investimenti. «Per questo motivo - continua Zabbeni - abbiamo previsto una revisione del salario integrativo che, solo fino alla fine del 2015, passa da fisso a variabile, legato cioè a precisi indici ed obiettivi di efficienza che garantiscono ai lavoratori l'accesso ai benefici fiscali della tassazione separata al 10%, prevista per le retribuzioni di produttività. Ma allo stesso tempo, abbiamo preteso un maggiore coinvolgimento dei lavoratori e dei delegati nel monitoraggio dell'andamento aziendale e degli investimenti necessari al rilancio».

Di qui nasce l'accordo su un sistema cogente di partecipazione dei lavoratori sul modello tedesco - gli altri due accordi riguardano la sospensione dell'indennità fissa di comunità fino al 31 dicembre 2015 e l'istituzione del premio variabile - che fissa un preciso calendario di incontri per il confronto tra le parti sull'andamento della produzione in azienda (per il 2014 sono già previsti tre incontri a luglio, settembre e novembre). «L'azienda - precisa il segretario della Fillea Cgil - si è impegnata a sentire i delegati e quindi i lavoratori prima di assumere decisioni significative sull'attività della Segheria. Si tratta di un accordo che responsabilizza tutte le parti e che rivela la maturità e positività delle relazioni sindacali in azienda. Non si tratta di un atto scontato in una situazione così difficile, ma è l'unica via per provare davvero a risollevare le sorti dell'azienda e darle un futuro di prosperità».

«Ora - conclude Zabbeni - è tempo di passare dalle parole ai fatti. I lavoratori si sono assunti responsabilità molto alte, hanno posposto i propri interessi a quelli dell'azienda. Lo hanno fatto con compostezza e senza fare clamore. Adesso tutti insieme dobbiamo lavorare affinché la Segheria della Magnifica Comunità di Fiemme recuperi il ruolo e l'importanza che le era proprio fino a non pochi anni fa. Ci sono tutti i presupposti per centrare questo obiettivo»

31 maggio 2014

 

 

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