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Detassazione. Firmato l'accordo con Confindustria

Anche per il 2014 tassazione separata al 10% nel privato  sul salario di produttività fino a 3mila euro annui. Vale per chi non supera i 40mila euro lordi di reddito annuo. 

Detassazione. Firmato l'accordo con Confindustria

Confindustria Trento e Cgil, Cisl e Uil del Trentino, il 28 maggio, hanno firmato l’accordo volto ad agevolare, anche per l’anno 2014, l’accesso ai benefici fiscali per i lavoratori sulle componenti accessorie della retribuzione, corrisposte in relazione ad incrementi di produttività. L’accordo è stato concluso per Confindustria Trento dal presidente Paolo Mazzalai, affiancato dal membro della Giunta esecutiva con delega per le Relazioni industriali Stefano Odorizzi. Per le rappresentanze sindacali hanno firmato Paolo Burli della Cgil, Lorenzo Pomini della Cisl e Walter Alotti della Uil. Le parti sociali trentine hanno così dato tempestivamente attuazione all’accordo quadro definito in sede nazionale pochi giorni fa, realizzando il presupposto per l’applicazione dei benefici fiscali, fattore di oggettivo interesse per lavoratori e datori di lavoro.

Inoltre l’accordo ha anche dato attuazione alla norma contenuta nella finanziaria provinciale, la quale ha previsto la deduzione dalla base imponibile dell’Irap delle somme erogate ai dipendenti del settore privato correlate ad incrementi di produttività: quindi le medesime somme detassate per il lavoratore potranno essere dedotte dalla base imponibile Irap, con un vantaggio fiscale per l’impresa.

Si ricorda che possono beneficiare del provvedimento i titolari di reddito del settore privato che non superano i 40.000 euro annui e per una retribuzione non superiore a 3.000 euro annui (nel 2013 era di 2500) alla quale si applica l'agevolazione fiscale (aliquota del 10%). L'ammontare di questa retribuzione non concorre a determinare il tetto dei 26.000 euro annui ai fini del riconoscimento del bonus di 80 euro. 

Inoltre, con la circolare n.14 del 29 maggio 2014 il Ministero del Lavoro ha confermato le condizioni e i termini già previsti nel 2013 (C. n.15/2013) per la proroga a tutto il 2014 del provvedimento di detassazione del salario di produttività. La circolare precisa che, trattandosi di proroga, le prestazioni e quindi le voci retributive ad esse correlate che hanno determinato il riconoscimento della detassazione nell'anno 2013, sono ancora utili, in quanto in continuità, ai fini dell'applicazione dell'agevolazione fiscale a partire dal mese di Gennaio 2014.

Tale continuità è data dalla sottoscrizione “dell'accordo quadro territoriale” - concordato tra Cgil, Cisl, Uil e alcune associazioni imprenditoriali a livello nazionale. Laddove l'accordo non è stato realizzato nel 2013, e ci si appresta quest'anno alla sua definizione, la Circolare riguardo ai contenuti della contrattazione, conferma le condizioni per accedere alla detassazione già interamente previste nel 2013, in particolare dove si indica che per “retribuzione di produttività si intendono le le voci retributive erogate, in esecuzione di contratti, con espresso riferimento ad indicatori quantitativi di produttività/redditività/efficienza/innovazione” (e successive esemplificazioni a pag. 2 e 3). Tale definizione di retribuzione di produttività e relative voci risulterebbe “in via alternativa”, come recita la stessa Circolare, all'attivazione di quelle previsioni del DPCM  2013 (ferie, controlli a distanza, fungibilità delle mansioni) in quanto per la Cgil costituiscono una lesione dei diritti contrattuali dei lavoratori.

4 giugno 2014

 

 

 

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