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Scuola. Via alle stabilizzazioni dei precari

Fl Cgil e Cisl Scuola sottoscrivono un'intesa con la Provincia per l'assunzione di circa 500 insegnanti precari. Ora la trattativa all'Apran

Scuola. Via alle stabilizzazioni dei precari

Flc Cgil e Cisl Scuola hanno sottoscritto giovedì 8 maggio un protocollo d'intesa con la Provincia autonoma di Trento per la stabilizzazione dei docenti precari. Ora l'attuazione dei contenuti dell'intesa spetta all'Apran, l'agenzia negoziale della Provincia, dove i sindacati dovranno negoziare tutti gli aspetti contrattuali legati al protocollo. Per presentare l'intesa ed ascotare le opinioni del personale docente e non docente della scuola, la Flc Cgil del Trentino sta organizzando una serie di assemblee in tutta la provincia. Qui di seguito la nota con i contenuti dell'intesa.

AGOSTO 2014: NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO PER 500 DOCENTI. L'impegno dell'amministrazione a definire criteri di assunzione sul 100% dei posti vacanti dell'organico di diritto e sul 40% dell'organico di fatto, arrivando al 70% di quello di sostegno, porterà alla stabilizzazione già ad agosto 2014 di 500 precari; non solo, le nuove regole aumenteranno le nomine in ruolo anche in prospettiva per tutti i precari perché la base per il calcolo dei posti è molto maggiore di quella utilizzata fino ad oggi.
Tutto ciò contribuisce anche alla stabilizzazione di tutto il sistema perché dà maggiori garanzie per la continuità didattica. In quest'ottica il protocollo prevede anche nuove misure per la mobilità dei docenti che vincolano i nuovi assunti e, per il personale già di ruolo, per i trasferimenti a domanda, a rimanere per un triennio nello stesso istituto. Il costo di queste stabilizzazioni è di €.1.500.000 in quanto i nuovi assunti saranno finalmente inquadrati nel gradone corrispondente alla propria anzianità di servizio, compreso il preruolo. L'incremento di stipendio è solo uno degli aspetti positivi del passaggio al contratto a tempo indeterminato; non ci dimentichiamo, per fare un esempio, che chi ha un rapporto di lavoro a termine si vede negata la possibilità di chiedere un prestito in banca e questo può incidere pesantemente sulla sua progettualità di vita.

RICONOSCIMENTO DEL GRADONE MATURATO NEL 2012 PER 800 DOCENTI DI RUOLO. La Flc Cgil ha chiesto fin dall'inizio di inserire nel protocollo le risorse per il riconoscimento del gradone ai docenti di ruolo che hanno maturato nel 2012 l'avanzamento di carriera. Si tratta di una cifra consistente in quanto per il mantenimento a regime degli scatti occorrono €.2.600.000 e per gli arretrati altri €. 3.100.000. Il riconoscimento del beneficio (utilizzando anche parte delle risorse del FOREG 2014) produrrà un innalzamento di salario per circa 800 docenti: un buon risultato se si considera che le risorse per il rinnovo contrattuale sono bloccate dalla finanziaria nazionale e da quella provinciale dal 2009. Ricordiamo che le eventuali risorse per il riconoscimento degli scatti di anzianità, per legge, devono derivare da economie di sistema e che a livello nazionale la trattativa non è ancora iniziata; molto probabilmente le risorse verranno recuperate azzerando il MOF e quindi annullando l'offerta formativa o, tra le ipotesi c'è anche quella di ridurre ulteriormente di un altro gradone la carriera dei nuovi assunti in ruolo, portando così il primo gradone a 15 anni.

IL MONTE ORE DI INSEGNAMENTO E DI ATTIVITA'  FUNZIONALI ALL'INSEGNAMENTO NON E' STATO INNALZATO. Rispetto alla prima bozza presentata dall'amministrazione, dove si prevedevano “interventi contrattuali relativi all'orario di servizio che permettano di avere maggiori ore a disposizione”, abbiamo impedito l'aumento del numero di ore di servizio; l'impegno ad “utilizzare in modo più flessibile il monte ore complessivo dei docenti”, si è tradotto in:
- al piano annuale delle attività rimane l'organizzazione delle attività funzionali all'insegnamento, quindi è la delibera del collegio docenti che ne decide la destinazione e non il dirigente scolastico da solo, come previsto inizialmente dall'amministrazione;
- unificazione in un unico monte ore delle attività funzionali all'insegnamento (fino a 40 attività collegiali, non più di 40 per consigli di classe, 40 delle provinciali) di:
fino a 80 ore per attività collegiali: la nostra richiesta di distinguere all'interno del monte ore le attività da riservare alle attività collegiali è stata accolta così come quella di lasciare la possibilità al collegio docenti di deliberare le attività collegiali secondo quanto necessario per le proprie necessità e bisogni. All'interno di questo monte ore viene riconosciuta anche l'attività di aggiornamento con l'indicazione che il numero di ore sia di almeno 10, permettendo così anche ai docenti del primo ciclo di vedersi riconosciute più ore nell'orario di servizio da investire nel proprio arricchimento professionale.
30 ore da destinare ad attività di supplenza per assenze brevi o per attività altrimenti da finanziare con il FUIS, come ad esempio l'accompagnamento studenti in attività scolastiche e parascolastiche, sorveglianza alunni, progetti vari con studenti, attività di supporto
10 ore genericamente per la realizzazione del progetto di istituto.

L'ORGANICO NON SUBISCE VARIAZIONI. L'ultima bozza dell'amministrazione prevedeva, a partire dall'a.s. 2015/16, l'affidamento della sorveglianza mensa delle scuole medie ad assistenti educatori con conseguente perdita di posti in organico; siamo riusciti ad ottenere che la vigilanza resti in capo ai docenti disponibili e pagati con risorse aggiuntive assegnate al FUIS. Contemporaneamente abbiamo vincolato l'amministrazione ad impegnare le economie generate attribuendo organico aggiuntivo alle scuole in base a indicatori di complessità relativi agli alunni con bisogni educativi speciali di fascia B e C, alunni immigrati, necessità di organizzare attività alternativa all'IRC e numero di ore di attività opzionali facoltative. Sono vere emergenze che vengono segnalate quotidianamente dai docenti e a cui fino ad ora l'amministrazione ha dato solo parziali risposte.

L'OFFERTA FORMATIVA E' GARANTITA. Una delle possibilità di reperimento delle risorse per coprire le spese previste nel protocollo (€. 1.500.000 per le stabilizzazioni + €. 2.600.000 per gli scatti 2012 a regime + €. 3.100.000 per gli arretrati dovuti scatti 2012= €. 7.200.000) si sarebbe potuta individuare nell'assegnazione del FUIS. Queste risorse sono già state ridotte dall'accordo del 13 maggio 2013 del 10% e ammontano a €. 6.200.000; se quella fosse stata la strada, si sarebbero praticamente azzerate le risorse per le attività aggiuntive dei docenti che garantiscono l'arricchimento dell'offerta formativa con conseguente grave danno alla qualità della scuola. Nel protocollo viene invece garantito che le risorse per il FUIS verranno stanziate secondo i parametri attuali, senza subire modifiche.

IMPEGNO A METTERE A DISPOSIZIONE LE FUTURE ECONOMIE PER INCENTIVARE LA FLESSIBILIZZAZIONE DELL'ORARIO E LA VALORIZZAZIONE DELLA CARRIERA. Secondo i calcoli fatti dalla FLC CGIL, dopo aver ammortizzato i costi degli arretrati del gradone 2012, si genereranno delle economie da poter utilizzare anche per innalzare il compenso di flessibilità oggi corrispondente a €. 750. Abbiamo quindi ottenuto di inserire nel protocollo che, entro due anni, le organizzazioni sindacali e l'amministrazione analizzeranno le modalità per assegnare tali risorse per il riconoscimento della flessibilizzazione dell'orario e anche per la valorizzazione della carriera. Ovviamente tutto quanto scritto nel protocollo si tradurrà ora con l'apertura della trattativa all'APRAN, secondo le direttive date dalla Giunta. Dalla prossima settimana la FLC CGIL inizierà un giro di assemblee territoriali per consentire a tutti i docenti di partecipare ed esprimere la propria opinione prima di sottoscrivere il contratto. Invitiamo quindi tutti i docenti ad essere presenti.

8 maggio 2014

 

 

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