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V congresso provinciale della SLC CGIL del Trentino

Il segretario uscente Lucio Omezzolli ha chiesto maggiore attenzione alla politica. In apertura il saluto del Presidente del Consiglio provinciale Dorigatti ed il ricordo di Aldo Farinati.

V congresso provinciale della SLC CGIL del Trentino

L'assemblea della Slc ha inaugurato questa mattina la fase congressuale della Cgil del Trentino, che si concluderà il 27 ed il 28 marzo prossimi con l'assise provinciale di Vezzano. Il congresso all'hotel Nerocubo di Rovereto si è aperto con un commosso ricordo di Aldo Farinati, storico sindacalista della Cgil scomparso a gennaio. Farinati è stato per trent'anni segretario della Filpc, sigla che ha dato vita alla Slc, la federazione che tutela gli addetti del settore cartario, dello spettacolo, delle poste e delle telecomunicazioni. Alla presenza del figlio Paolo, Farinati è stato ricordato come "padre nobile di un'intera generazione di sindacalisti e delegati di fabbrica", grazie al suo comportamento esemplare "di rigore morale, abnegazione al lavoro, attaccamento alla Cgil, concretezza ed umiltà".

Anche il Presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dorigatti, ha ricordato Farinati come "un grande contrattualista, che ha lasciato il segno in un sindacato che deve recuperare lo spirito di quegli anni". Il sindacato, ha affermato Dorigatti, in un momento difficile come quello che si sta attraversando, "può dare quella coesione che serve alla nostra società". "Sono convinto - ha ribadito - che il congresso della Cgil possa fornire un notevole contributo per ridare quei punti di riferimento che servono ad uscire dalle difficoltà, mettendo al centro il tema del lavoro".

Poi, di fronte ai delegati, in rappresentanza dei circa 1.000 iscritti alla Slc Cgil del Trentino, ha preso la parola il segretario uscente, Lucio Omezzolli, da 8 anni alla guida della categoria. Omezzolli ha esordito ringraziando tutti i lavoratori che hanno partecipato alle assemblee di base, ovvero circa il 44% degli iscritti che hanno votato a stragrande maggioranza il documento "Il lavoro decide il futuro", prima firmataria la segretaria generale Susanna Camusso. Poi, ha affrontato alcuni temi caldi: dalla crisi economica ad una politica incapace di ascoltare le esigenze dei lavoratori. "In Trentino - ha affermato Omezzolli - si è legiferato bene in difesa del welfare, con la partecipazione delle parti sociali, tutelando per quanto possibile i posti di lavoro. Ma siamo piccoli dentro un’economia nazionale ed europea cinica e senza valori". "Oggi - ha proseguito - non c’è la guerra con le armi. Oggi il conflitto è la recessione. La paura di restare senza lavoro, di restare soli, di non riuscire a mantenere la propria famiglia, di vedersi togliere i diritti. Le ingiustizie sociali, la forbice tra ricchi e poveri che si apre sempre di più, il ricatto tra lavoro e salario, tra libertà e diritti. Bisogna fare qualcosa e la Cgil ha proposto, e propone anche in questo congresso, delle soluzioni. Ma proporre e non avere supporto dalla politica, affinché si possa legiferare in questo senso, è come gridare in un deserto. Nessuno ci sente". La speranza per il futuro è riposta nei giovani, che possano costruire una società migliore.

Annunciando il passaggio di mano al nuovo segretario che sarà votato in giornata dal direttivo, è stata sollevata una critica rispetto al documento congressuale. "Il momento - ha sottolineato Omezzolli - imponeva un documento con pochi punti, chiari, esigibili, realizzabili. Ci siamo trovati a dover discutere del libro dei sogni, perché per la nostra democrazia interna, messa in discussione da chi pensa di non aver avuto modo di far valere la propria linea, premetto con pieno e legittimo diritto, abbiamo complicato e reso quasi incomprensibili ai lavoratori i nostri documenti congressuali".


Intanto nel pomeriggio Claudia Loro è stata eletta alla guida della Slc Cgil del Trentino per i prossimi quattro anni. Lo ha deciso il nuovo comitato direttivo nominato dall'assemblea congressuale della categoria di cartai, poste e comunicazioni. Loro, che prende il posto del segretario uscente Lucio Omezzolli, ha ricevuto 35 voti a favore e 1 voto contrario.

Claudia Loro, dipendente Inail, è iscritta alla Cgil del Trentino dal 1992 e ha ricoperto l'incarico di segretaria della Funzione pubblica provinciale e dal 2006 al 2014 ha fatto parte della segretaria confederale della Cgil del Trentino. Lucio Omezzolli resterà in categoria a seguire il comparto delle cartiere.

Oltre alla segretaria, fanno parte del nuovo direttivo della Slc Cgil 47 membri. Si tratta di: Antonio Palladino, Fabrizio Pellegrini, Franco Tonelli, Alessandro Bizzotto, Antonio Mele, Lucio Omezzolli, Gianni Paoletto, Giuliano Lorenzon, Luca Valente, Luca Ziller, Massimo Faré, Celestino Laplaca, Matteo Galante, Antonio Strafellini, Gaetano Mango, Luca Vivarelli, Matteo Barelli, Ilario Costa, Claudio Raffaelli, Claudio Dassati, Massimo Mendini, Ivan Gippo, Antonio Manara, Marco Nadalini, Paolo Sparapani, Cristian Rattin, Rodolfo Zambiasi, Marco Vicari, Alessandro Ravagni, Daniela Tessari, Adriano Giorgetta, Giulia Calvetti, Marcella Conci, Valentino Boratti, Roberto Zecchinelli, Riccardo Marzari, Luigi Micheloni, Roberto Lorengo, Vincenzo Cipriani, Gianraffaele Percannella, Claudia Mottin, Marco Barozzi, Norma Marighetti, Nazario Ferrari, Elvis Cressotti, Mauro Merler, Rosanna Diodato, Giuseppina Santoni.

L'assemblea congressuale riunita oggi all'hotel Nerocubo di Rovereto ha eletto anche cinque delegati al congresso provinciale della Cgil del Trentino (Claudia Loro, Norma Marighetti, Daniela Tessari, Gianni Paoletto e Marco Nadalini) e sei delegati che parteciperanno al congresso nazionale della Slc (Claudia Loro, Norma Marighetti, Lucio Omezzolli, Daniela Tessari, Denis Zanolli e Antonio Strafellini).

28 febbraio 2014

 

 

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