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Trasporto pubblico. Lo sciopero nazionale del 5 febbraio è stato rinviato

A causa del maltempo che ha colpito Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia, le organizzazioni sindacali hanno sospeso e rimandato a data da destinarsi lo sciopero per il rinnovo del contratto del settore

Autobus e treni locali viaggeranno regolarmente mercoledì 5 febbraio in tutta Italia. Lo comunicano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal a livello nazionale che, nel pomeriggio di oggi, hanno deciso di sospendere lo sciopero del trasporto pubblico locale in tutta Italia, indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.

La decisione di sospendere e rimandare ad altra data la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore è giunta dopo la conferma dell'allerta maltempo su molte regioni italiane. Le situazioni critiche verificatesi in questi giorni in Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia e il perdurare delle cattive condizioni meteorologiche su tutto il Paese, hanno convinto i sindacati a fermare la protesta e garantire la piena regolarità del servizio di trasporto pubblico in tutta Italia.

Così, mercoledì 5 febbraio prossimo il servizio di trasporto pubblico locale anche in Trentino sarà regolare. Tutti gli  autobus urbani ed extraurbani di Trentino Trasporti e i treni sulla tratta Trento-Malè mercoledì viaggeranno secondo i normali orari e l'abituale articolazione.

«Per spirito di servizio e con senso di responsabilità verso i cittadini colpiti dal maltempo - dichiarano Stefano Montani (Filt Cgil), Massimo Mazzurana (Fit Cisl), Emmanuele Gozza (Uiltrasporti), Michele Givoli (Faisa Cisal) e Nereo Malacrida (Orsa) - i nostri sindacati a livello nazionale hanno deciso di rinviare lo sciopero. Le ragioni della protesta,  quelle nazionali e quelle locali, restano ovviamente tutte in piedi. Ma in questo momento di difficoltà per molte regioni italiane anche sul fronte della mobilità, togliere ai cittadini un servizio primario come quello del trasporto pubblico locale sarebbe irresponsabile. Non appena fissata, comunicheremo la nuova data della mobilitazione».

3 febbraio 2014

 

 

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